16 gennaio 2018 - Ravenna, Cronaca

“Straordinari non pagati”, Uil: “Situazione Ausl non più accettabile”

Il sindacato pronto a rivolgersi al Giudice del Lavoro

“La situazione dello straordinario all’AUSL della Romagna ha raggiunto livelli inaccettabili”, a spiegarlo, in una nota stampa, è la UIL FPL Cesena, Forlì, Ravenna, Rimini, che continua: “Se da un lato infatti ai dipendenti continuano a venire richieste centinaia e centinaia di ore di straordinario dall’altro lato l’Azienda continua non solo a negare il pagamento del lavoro effettuato dai propri dipendenti, ma pretenderebbero di fare recuperare le migliaia di ore maturate entro l’anno solare di maturazione.

Il tutto con dotazioni organiche che scontano ancora oggi situazioni inaccettabili con contratti a termine che non vedranno il rinnovo e nuovi inserimenti che prevedranno un affiancamento da parte degli operatori già presenti in turno con aggravio ulteriore di ore che verranno richieste oltre l’orario contrattuale dovuto.

Sintetizzando, ‘le nozze coi fichi secchi”’

La UIL FPL ha più volte intrapreso iniziative a sostegno del dovuto riconoscimento del lavoro straordinario di lavoratori che quotidianamente garantiscono assistenza a oltre un milione di cittadini e che operano all’interno di una Azienda che per dimensioni e complessità è la più rilevante del nostro contesto Nazionale e che dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) essere all’avanguardia nel panorama Italiano mentre, al contrario – continua il sindacato - sconta una visione di vertici molto spesso prossima alle ambizioni di una piccola Azienda a conduzione familiare.

Come UIL FPL intraprenderemo nelle prossime settimane azioni a sostegno della garanzia del diritto del Lavoratore di scegliere se il Lavoro Straordinario deve essere pagato o recuperato; una scelta questa che spetta a chi la prestazione la eroga e non a chi la prestazione la richiede.

Ad ogni prestazione lavorativa corrisponde una retribuzione, questo concetto dovrebbe essere ben noto a quei Dirigenti che sempre più spesso chiedono e non danno, pretendono e non riconoscono visto che centinaia di lavoratori hanno effettuato migliaia di ore di straordinario da settembre ad oggi senza percepire alcuna retribuzione per il lavoro svolto e, cosa ancora più sgradevole, senza che l’Azienda abbia mai inviato alcuna comunicazione al personale dipendente.

Se le prossime iniziative non saranno sufficienti, ci rivolgeremo, come in altre circostanze avvenuto, al Giudice del Lavoro per avere quel dovuto riconoscimento che dovrebbe essere, anzi ricordiamo alla AUSL è, alla base di un rapporto tra datore di lavoro e lavoratore incentrato sul rispetto e non su una miope, inutile, anzi dannosa, burocrazia.

Stiamo parlando di migliaia di ore di lavoro e di centinaia di lavoratori, ma forse neanche l’Ausl oggi è in grado di quantificare il debito che ha accumulato nei confronti dei propri dipendenti.

Se così fosse la gravità della situazione è ben più rilevante di una prossima vertenza sindacale”.

 

Tag: uilausl

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.