5 febbraio 2018 - Ravenna, Cultura

Walter Siti protagonista della rassegna "Il tempo ritrovato"

Appuntamento giovedì 8 febbraio alla biblioteca Classense

Walter Siti presenta "Bruciare Tutto" (Rizzoli) dialogando con Matteo Cavezzali e Stefano Bon giovedì 8 febbraio alle 18 alla biblioteca Classense di Ravenna per la rassegna Il Tempo Ritrovato.

"A chi apparteniamo? A quale legge ubbidiamo? Per un prete che significa, davvero, amare Dio?" Questo si chiede don Leo nelle sue giornate divise tra oratorio, mensa dei poveri (che sono sempre di più anche nella Milano del nuovo skyline da bere e da mangiare), ripetizioni ai bambini in difficoltà, messe celebrate con confratelli molto diversi da lui. Un prete è un uomo mangiato, potato come una vigna; la vita privata di un prete sono gli altri e don Leo lo sa bene, mentre cerca risposte in un dialogo con un Dio che lo spia e lo ascolta dalla sua Onnipotenza ma risponde a strappi, con frasi ambigue e talvolta dispettose. Un Dio che sembra non riuscire mai a liberarsi dall'ombra del suo Avversario. In un'epoca in cui la sottomissione a Dio è diventata un tema geopolitico, Walter Siti scrive un romanzo che stordisce e lascia nudi di fronte al dolore e alle domande sul senso profondo della fede e del tempo che viviamo. Se è vero che siamo passati dall'epoca del desiderio a quella del bisogno, questo romanzo brucia tutto perché non tralascia nessun eccesso o contraddizione: l'assenza dei padri, la bellezza di chi sa ancora sperare, l'amore per corpi troppo nuovi. Non c'è pietà ma profonda, intima, pietas. Siti per la prima volta non partecipa come personaggio alla storia e lo fa con il suo libro più intenso, aperto, libero. Si può scrivere un grande romanzo su Dio senza fidarsi di lui, senza credere alla sua esistenza, e allo stesso tempo dare vita al religioso più vero e credibile dal Prete bello di Parise? Al lettore la risposta.

Walter Siti, originario di Modena, vive a Milano. Ha insegnato nelle università di Pisa, Cosenza e L’Aquila. È il curatore delle opere complete di Pier Paolo Pasolini e, dal 2013, il direttore di “Granta Italia”. Tra i suoi libri, Il canto del diavolo e Resistere non serve a niente (Premio Strega 2013). Recentemente é uscito al cinema “Il contagio” con Vincenzo Salemme e Vinicio Marchioni tratto dal omonimo romanzo di Siti.

   

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.

Accadde oggi