9 febbraio 2018 - Ravenna, Agenda

La storia e il mito di Anita Garibaldi

Alla Casa Matha il 9 febbraio presentazione del libro di Silvia Cavicchioli

Venerdì 9 febbraio, alla Casa Matha di Ravenna alle ore 17, sarà presentato il libro di Silvia Cavicchioli Anita. Storia e mito di Anita Garibaldi, recentemente pubblicato da Einaudi. Oltre all'autrice saranno presenti Massimo Baioni, docente di Storia contemporanea all'Università di Siena, e con Giannantonio Mingozzi, Presidente della Fondazione Museo del Risorgimento di Ravenna. Sarà presente il vicesindaco Eugenio Fusignani. Introduce Claudia Foschini. 

 

Ad Anita Garibaldi, spiegano i promotori dell'iniativa in una nota, è stato dedicato un gran numero di biografie romanzate costruite intorno allo stereotipo della guerriera indomita, compagna dell'eroe romantico per antonomasia, insieme a un ricco corollario di racconti, poesie, ritratti, monumenti, opere cinematografiche e teatrali. Eppure quanto sappiamo realmente di lei? Questo volume colma lo scarto tra l'invenzione romantica e la figura reale di Anita. Esso racconta certo la biografia della donna, rivisitando le vicende dei mesi trascorsi in Europa (marzo 1848 - agosto 1849), dei giorni nella Roma sotto assedio e nell'ultima fuga rocambolesca, che hanno forgiato la sua immagine, fino alla morte in terra di Romagna. Ma il libro, inoltre, per la prima volta in maniera analitica, ricostruisce i molteplici itinerari della conservazione della memoria di Anita: la nascita del mito e la genesi di rappresentazioni destinate a occupare un posto di rilievo nella simbologia patriottica nel periodo che va dall'unificazione italiana al fascismo. Ai rarissimi documenti del periodo sudamericano l'autrice affianca segni sporadici del suo pensiero cercando di fare luce su di una biografia che era sempre stata narrata - fino ad ora - a partire da quella di Garibaldi e come riflesso di questa.

Si scopre così una donna autonoma e forte che abbraccia un uomo, ma anche i suoi ideali di libertà, che va sul campo di battaglia e che per sfuggire al nemico galoppa per chilometri. Anita entrerà a far parte del Pantheon risorgimentale con il martirio ovvero con la morte per febbre malarica, a ventott'anni, al termine dell'epica fuga con il marito e gli altri reduci della Repubblica Romana.     

Tag: casa matha

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