28 marzo 2018 - Ravenna, Cronaca

Indagine shock nella casa famiglia: anziana picchiata e incatenata in uno sgabuzzino. Il video

A Ravenna

Dopo le segnalazioni di parenti e amici delle ospiti, diverse telecamere sono state posizionate nella struttura

E' venuta alla luce una realtà scioccante, fatta di maltrattamenti agli anziani, in una casa famiglia sita in Sant’Alberto di Ravenna. L’indagine condotta dal Sostituto procuratore Monica Gargiulo - e che ha visto impegnata la Compagnia Carabinieri di Ravenna - ha portato all’arresto in flagranza di reato di due persone (un 63enne ravennate e una 49enne rumena) per maltrattamento e sequestro di persona. Dopo le segnalazioni di parenti e amici delle ospiti, diverse telecamere sono state posizionate nella struttura. Nelle crude immagini, anche una donna pestata con calci, pugni e testate che veniva poi legata con catene di ferro in uno sgabuzzino. All’arrivo dei Carabinieri i due arrestati hanno negato che la donna fosse all’interno della struttura.


Stando a quanto ha spiegato il Procuratore capo Alessandro Mancini, quest’oggi, in una conferenza stampa, i maltrattamenti venivano usati abitualmente come forme di "contenimento". Nell’appartamento erano ospitate 6 donne dagli 80 ai 91 anni. Alcune di queste ora sono ricoverate in ospedale o in altre case famiglia del territorio. L’indagine è partita, circa tre settimane e mezzo fa, grazie alla segnalazione di parenti e amici delle anziane ospiti, preoccupati per l’atteggiamento scostante e avvilito delle donne. Nella casa famiglia -  che operava da circa due anni - si portavano avanti anche altre condotte non consone alle caratteristiche della struttura: ad esempio, si somministravano farmaci e si accoglievano persone non autosufficienti.

 

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