18 aprile 2018 - Ravenna, Cronaca

Carcere, sabato la prima esposizione dei 169 moduli del labirinto

Nel cantiere “work in progress”

Sabato 21 aprile, alle ore 11, nel cantiere work in progress del giardino di fronte al Carcere di Ravenna, in collaborazione con AIAPP (Associazione Italiana Architettura del Paesaggio) la prima esposizione a secco dei 169 moduli che comporranno il labirinto pavimentale in mosaico progettato dall’Associazione Dis-ORDINE sul tema “Dante Eco Green: gli elementi della natura nell’opera di Dante”.

 

La doppia iniziativa di Sabato 21 aprile dalle 11 alle 13, grazie ai contatti dell’agronomo paesaggista Paolo Gueltrini, Vice Presidente Sezione ER/Triveneto AIAPP e Socio Onorario del Dis-ORDINE, consisterà in un dibattito aperto fra paesaggisti e mosaicisti presenti per valutare la sequenza di posa da adottare nell'installazione permanente dei moduli musivi in base a colore, tema, provenienza, ecc.

 

In chiusura un workshop con gli architetti di AIAPP per una prima ipotesi di sistemazione degli elementi musivi nel percorso pavimentale e una visita guidata dal prof. Marcello Landi al labirinto pavimentale della Basilica di San Vitale in previsione di mostre itineranti dell’intera collezione, prima della posa definitiva del pavimento, fino a Chartres, sede dello splendido labirinto pavimentale nella Chiesa Cattedrale Notre-Dame de Chartres.

 

Per “Il FILO e le ALI. Il Giardino del Labirinto: un percorso di consapevolezza” sono stati realizzati finora oltre cento mosaici, contemporaneamente a quelli realizzati nei laboratori condotti dal Dis-ORDINE nelle scuole, internamente al carcere, in collaborazione con privati, Enti e Associazioni del Territorio. Gli ex-allievi delle Scuole d’Arte di Ravenna e Provincia in Italia e all’Estero, artisti e mosaicisti più noti e meno noti che finora hanno concesso il loro prezioso contributo artistico sono: Adriana Morelli, Adua Castellucci, Alessandra Melandri, Andrea Hafsi, Anna Bartolotti, Anna Togni, Barbara Diani, Barbara Lodoli, Barbara Morara, Barbara Raimondi, Bruna Vanoni, Brunetta Zavatti, Chiara Sansoni, Chiara Piovan, Maria Cristina Foschini, Clarissa Nuzzi, Dalida Bosi, Dalila Pattavino, Daniela Caravita, Debora Gaetta, Linda Griffiths, Diana Pocaterra, Elena Pagani, Elisabetta Argnani, Elisabetta Papageorgiou, Fabiola Mordenti, Felice Nittolo, Francesca Grilli, Gabriela Rigoni, Giorgia Baroncelli, Gianluca Mazzotti, Giovanna Bezzi, Giulia Pagnani, Giuliano Babini, Giulio Menossi, Gloria Foletti, Jonatan Sato Pereira, Laura Dalmonte, Laura Salvatori, Luciana Notturni, Maddalena Quattrocchi, Marco Bravura, Marco De Luca, Mariella Busi De Logu, Marijan Erste, Marit Bockelie, Mauro Hafsi, Musaico Cesena, Nedo Del Bene, Nicoletta Stradaioli, Paola Turchetti, Paolo Racagni, Roshanak Payrovi, Rossella Baccolini, Sabrina Santoro, Sara Alberani, Serena Saporetti, Sergio Cicognani, Silvia Causin, Silvia Colizzi, Silvia Naddeo, Simonetta Foletti, Sonia Golfari, Spinazzi Samkia, Stella Nittolo, Tiziana Tesselli, Valeria Ercolani, Virginia Zanotti, Virna Valli, Ylenia Roma, oltre che gli allievi delle Scuole: Scuola Elementare R. Ricci, Scuola dell’Infanzia Landoni, Scuola Elementare F. Mordani, Scuola Elementare G. Pascoli, Scuola Elementare B. Pasini, Scuola Elementare G. Garibaldi, Scuola Elementare M. Bartolotti di Savarna, Istituto Comprensivo Satta-Fais di Ploaghe e gli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna - Corso di Mosaico prof. Daniele Strada.

Grafica di Fulvio Fiorentini.

 

Il progetto generale Dis-ORDINE A PORT’AUREA, avviato in accordo con la Direttrice della Casa Circondariale di Ravenna dott.ssa Carmela De Lorenzo, grazie all’idea del fotoreporter Giampiero Corelli e sviluppato in collaborazione con LandShapes di Paolo Gueltrini, si avvale della collaborazione e del sostegno di Ministero della Difesa, Comune di Ravenna, Regione Emilia Romagna, ORSONI Venezia, Siderurgica Ravennate, CMC e GAMA CASTELLI. Info alla pagina http://dis-ordine.it/dis-ordine-a-portaurea/

 

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