19 aprile 2018 - Ravenna, Cronaca

Crac Cmr: la pena richiesta per gli imprenditori ravennati

Il processo. Tra le realizzazioni della cooperativa anche Marinara

Si sta celebrando a Ferrara il processo per il crac da 40 milioni di euro della Cmr di Filo D’Argenta. Ieri la requisitoria del Pm Isabella Cavallari: nelle ultime udienze ha sostituito il collega Nicola Proto. Come riportano i maggiori organi di stampa l’ipotesi accusatoria è legata alla bancarotta della coop, conosciuta nel territorio di Ravenna per realizzazioni come Marinara, l’ex Holiday Inn, Porto Reno. Per l’ex direttore generale di Cmr, Pier Bruno Caravita, chiesti sei anni di reclusione: gli vengono contestate operazioni che avrebbero sottratto beni alla Cmr, imputati anche imprenditori e dirigenti ravennati. Chiesti 4 anni e 3 mesi per Paolo Conforti (Gruppo Nettuno) ; 3 anni e 3 mesi per la compagna Maria Giulia Scozzoli (Marina Estate); 3 anni e 9 mesi per Gianni Fabbri (Ecis coop); 3 anni e 2 mesi per Romolo Rago (Edilglobo). Inoltre, 1 anno e 1 mese per Natalina Perri (Nova Edil) e Sabato Nocerino (Vega Coop). Per Carlo Fossati richiesta di assoluzione per non aver commesso il fatto.

Tag: cmr

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