2 luglio 2018 - Ravenna, Cronaca

Street art, da Ravenna due murales per Catania

Alla "chiamata" hanno partecipato artisti locali e non

Filippo Tonni, in arte Mozone e Jacopo Ghisoni, in arte Luogo comune, sono i due street artist che hanno vinto la public call promossa dall’assessorato alle Politiche giovanili del Comune e dall’associazione Strativari: hanno realizzato, spiega il Comune in una nota, due murales per la Club house dell’associazione Rugby Briganti di Librino, un quartiere popolare della città di Catania.

La public call è stata bandita per raccogliere l’appello lanciato da I Briganti di Librino, un’associazione che attraverso lo sport aggrega i più giovani che vivono in situazioni a rischio di emarginazione sociale e in contesti a rischio di criminalità organizzata, vittima di un gravissimo gesto di intimidazione di stampo mafioso. Un incendio doloso, nel mese di gennaio, era stato infatti appiccato alla sede dei Briganti, la Librineria, e aveva distrutto trofei, cucina, attrezzature e tutto quello che l’associazione era riuscita a costruire in dieci anni di attività.

Il tema, a libera interpretazione dell’artista, riguardava il rugby e l’antirazzismo.

La call si è chiusa il 10 giugno e ha registrato l’interesse e la partecipazione di artisti locali e non.

La giuria, che si è riunita il giorno successivo, composta da tre membri rappresentanti l’associazione Rugby Briganti, il Comune di Ravenna e l’associazione Strativari ha decretato, attraverso l’esame dei bozzetti, i due vincitori che, recatisi a Catania, hanno realizzato le due opere riqualificando due pareti della club house del centro sportivo.

Gli street artist sono stati accompagnati da Federico Bocchini dell'associazione Strativari, che ha seguito e documentato fotograficamente la realizzazione dei due murales.

“Ringrazio vivamente – afferma l’assessora alle Politiche giovanili Valentina Morigi - tutti i partecipanti al bando per la loro candidatura, la solidarietà manifestata e l'impegno profuso. La collaborazione tra i diversi soggetti impegnati testimonia la solidarietà e la condivisione di valori che da sempre vedono impegnato questo assessorato e il Comune di Ravenna. E’ significativo come l’arte e la creatività giovanile possano costituire un tramite forte e particolarmente innovativo attraverso cui condividere valori e temi alla base della convivenza civile ed etica delle persone, a Ravenna come a Catania”.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.