13 luglio 2018 - Ravenna, Ravenna Festival

Ravenna Festival, successo per la prima nazionale della nuova coreografia di Bill T. Jones

Lo spettacolo all'Alighieri era realizzato in collaborazione con Publimedia Italia

Successo a Teatro Alighieri, mercoledì scorso, per "A Letter to My Nephew", spettacolo di punta del cartellone 2018 di Ravenna Festival che ha richiamato il coreografo americano Bill T. Jones in Italia. Si trattava di una prima nazionale. "A Letter to My Nephew" è costruito con flashback ispirati alla vita di Lance (la sfilate di moda, la vita di strada, il letto di ospedale), epistolario virtuale di cartoline spedite a casa da un'Europa in odor di leggenda. Accompagnato dalle proiezioni suggestive di Janet Wong e dalla coinvolgente partitura eseguita dal vivo dal compositore Nick Hallett e dal baritono Matthew Gamble, la “lettera” di Jones al nipote perduto si snoda agli occhi dello spettatore come un mosaico concentrico di immagini per nove danzatori, che il coreografo rimodula con echi del luogo e del momento in cui questo si svolge. Ogni interpretazione diventa così un dialogo col presente, un fotogramma del luogo specifico dove la performance si svolge, in perpetua trasformazione.

Bill T. Jones. Artista versatile, coreografo, ballerino, regista teatrale e scrittore ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui due Tony Award per la coreografia di Spring Awakening nel 2007 e nel 2010 per il musical FELA! da lui ideato, scritto e diretto. Definito “un insostituibile tesoro della danza” dal Dance Heritage Coalition nel 2000, Jones ha contribuito all'evoluzione della danza contemporanea presentando oltre 140 creazioni per la compagnia fondata assieme a Arnie Zane nel 1982. Il repertorio è vario nelle tematiche, nell'impatto visivo e nell'approccio stilistico al movimento, alla voce e alla messa in scena, pur non rinunciando mai alla sua vocazione di impegno politico e sociale. Tra le creazioni più famose, balletti a serata intera come Last Supper at Uncle Tom's Cabin/The Promised Land del 1990 che fu portato anche al Festival di Spoleto, Still/Here del 1994, la creazione site-specific Another Evening, presentata anche alla Biennale di Venezia. Attualmente la compagnia sta presentando in tournée Body Against Body, una galleria di intimi passi a due che raccontano la storia dei 34 anni di attività del gruppo.

Lo spettacolo era realizzato in collaborazione con Publimedia Italia.

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