5 ottobre 2018 - Ravenna, Eventi, Arte

Conversazioni dantesche, bellezza che trascende il visibile

Decoro e ornamento nel mondo antico e contemporaneo

Edizione dedicata agli ornamenti

L'edizione 2018 delle Conversazioni Dantesche, progetto realizzato dal Centro Relazioni Culturali del Comune di Ravenna in collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna, a cura di Sebastiana Nobili e Luigi Canetti, è dedicata ad una riflessione sugli ornamenti, che nella Commedia spesso costituiscono il segno connotativo di una bellezza che trascende il visibile.

9 ottobre, primo appuntamento tra rito e moda

 Il primo dei quattro appuntamenti in calendario è fissato per martedì 9 ottobre alle 17.30 alla sala Dantesca della Biblioteca Classense (via Baccarini 3) con una conversazione che entra nel pieno della nostra contemporaneità, perché mette a confronto gli ornamenta ecclesiae e la ricchezza della liturgia con tutto ciò che orna e che conferisce bellezza e stile alla moda così come oggi la intendiamo. Relazione che è balzata agli onori delle cronache anche grazie alla mostra di rilevanza internazionale frutto della collaborazioni tra il Vaticano e il Metropolitan Museum  of Arts di New York “Heavenly Bodies: Fashion and the Catholic Imagination" sontuosa indagine del rapporto tra cattolicesimo e creazioni di couture che ha attirato quasi un milione e mezzo di visitatori.

Sara Piccolo Paci, profonda conoscitrice della storia del costume e degli apparati decorativi con all'attivo numerose collaborazioni con prestigiosi istituti di istruzione superiore, quali il Fashion Institute of Technology, il Polimoda, l'Università di Firenze, la New York University  intreccerà immagini e narrazioni con la perizia e la prospettiva ampia di Luigi Canetti storico del Cristianesimo, direttore del Dipartimento di beni culturali che il pubblico ravennate conosce e ama per gli interventi “a tutto campo” dove la storia delle chiese viene sempre letta in prospettiva ampia ed eccentrica dei diversi approcci metodologici. Un ricco repertorio di immagini tratte da archivi della moda e dai codici medievali, le suggestioni degli apparati liturgici con la complessa funzione e simbologia e un ricco confronto tra testi e testimonianze fanno dell’incontro un’occasione di acquisire prospettive nuove per una lettura profonda del lascito dantesco.

 

Prossimo appuntamento: martedì 16 ottobre alle 17.30 alla sala Dantesca della Biblioteca Classense con Anna Chiara Fariselli e Marco Zecchi.

 

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