26 ottobre 2018 - Ravenna, Cronaca

Le reazioni alla tragedia alla Chiusa di San Bartolo

Dibattito aperto sulla messa in sicurezza dell’area e sui collegamenti Ravenna-Forlì

Nel corso della giornata di oggi, venerdì 26 ottobre, sono molti i messaggi arrivati da istituzioni e politica sul tema dell’incidente alla Chiusa di San Bartolo, costata la vita al tecnico della Protezione Civile regionale, Danilo Zavatta.

Nel pomeriggio è stata resa nota la decisione del pubblico ministero Ciriello che ha disposto il dissequestro dell'area, stabilendo che sarà l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ad occuparsi degli interventi di ripristino e messa in sicurezza dall’argine lungo il fiume Ronco.

Già in mattinata il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, aveva espresso il proprio cordoglio per il drammatico episodio di ieri, e sempre oggi, l’assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo, ha espresso personalmente la vicinanza della Regione ai famigliari del collaboratore che ha perso la vita.

Il cordoglio del presidente della Regione

“Non ci sono parole - ha affermato il presidente Bonaccini - che possano recare conforto ad una famiglia colpita da un così grave dolore. Possiamo solo stringere in un grande abbraccio ideale i cari di Danilo Zavatta, scomparso tragicamente nel pomeriggio di ieri mentre era impegnato a svolgere il proprio lavoro”.

Il presidente inoltre attende “tutti gli accertamenti che verranno fatti, per chiarire dinamiche e responsabilità che hanno portato a un fatto così grave, perché la sicurezza sul lavoro deve essere un obiettivo di tutti. Da parte dell’intera Regione Emilia-Romagna- conclude- un sincero e commosso sentimento di cordoglio alla famiglia”.

Articolo Uno

Con una nota anche Articolo Uno – MDP ha espresso “il più vivo cordoglio alla famiglia di Danilo Zavatta, tecnico della Protezione Civile, morto ieri sul lavoro”.

“Le cause e le responsabilità di questo ennesimo tragico incidente – prosegue il Movimento - dovranno essere verificate dalla magistratura a cui va la nostra piena fiducia. Apprezziamo il duro lavoro che stanno compiendo i vigli del fuoco, le forze dell’ordine, e i servizi competenti di Stato, Regione e Comune per assicurare la messa in sicurezza dell'area e ripristinare il più rapidamente possibile le infrastrutture lesionate e la viabilità forzatamente modificata”.

M5S

Il gruppo regionale del Movimento 5 Stelle invita la regione a fare chiarezza sull’accaduto sottolineando come  ogni incidente sul lavoro sia inaccettabile.

“In questo momento di grande dolore vogliamo esprimere il nostro profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Danilo Zavatta, tecnico della Protezione civile, la nostra vicinanza alla sua famiglia e la solidarietà ai suoi colleghi”.

“Danilo Zavatta – prosegue il M5S – è morto mentre era impegnato nel collaudo di un impianto idroelettrico in un tratto interessato da cedimenti franosi. La Regione deve innanzitutto essere concretamente vicina, ora e in futuro, alla famiglia di Zavatta. E deve fare chiarezza sull’accaduto, sia per accertare le eventuali responsabilità, sia per evitare che si ripetano altre tragedie”.

Forza Italia

Nel pomeriggio l’intervento di Alberto Ancarani di Forza Italia, che assieme al cordoglio per la tragedia, tramite un question time diretto al Sindaco di Ravenna, ha voluto porre l’accento sulla situazione dei collegamenti tra Ravenna e Forlì, soprattutto ora che la Ravegnana dovrà rimanere chiusa.

“Dopo decenni di amministrazioni dello stesso colore – accusa Ancarani – sia nelle città di Ravenna e Forlì, che nella giunta regionale dell’Emilia Romagna, oltrechè dopo aver avuto l’onore di un Sottosegretario ai trasporti che era stato sindaco di Ravenna, a nessun livello ci si è preoccupati di risolvere il problema Ravegnana costruendo un nuovo tracciato che superi quello precedente che risale a prima dei due conflitti mondiali”.

I consigliere di Forza Italia al termine dell’interrogazione conclude domandando se il Sindaco “intenda porre formalmente alla regione e/o al governo il tema di un nuovo collegamento sia stradale che ferroviario tra Ravenna e Forlì” e se “non ritenga che anche quando si sarà risolto il problema della chiusa che ha comportato la recente terribile tragedia, il collegamento tra Ravenna e Forlì non sia una delle lacune infrastrutturali di maggior rilievo per una città con le aspirazioni internazionali che Ravenna dichiara di avere”.

 

In aggiornamento…

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