29 ottobre 2018 - Ravenna, Cronaca, Società

Le 12 regole d’oro per proteggere la salute in casa

Aria viziata: come neutralizzare quel "nemico insidioso"

Cosa può causare la famosa "aria viziata"?

L’aria degli ambienti domestici può causare problemi di salute, anche gravi.

Se vi sembra eccessivo vi basti pensare a quante sostanze dannose possono essere presenti in un ambiente anche piccolo, fra detersivi, fumi, spore e inquinanti emessi dai materiali usati negli edifici.

L’aria indoor proviene dall’aria atmosferica esterna ed entra negli ambienti confinati attraverso la ventilazione (naturale o artificiale) – spiega il Ministero della Salute sul portale www.salute.gov.it -. Negli ambienti chiusi o semichiusi l'ossigeno presente nell’aria viene gradatamente consumato, mentre con la respirazione e la traspirazione umana sono immessi nell’aria alcuni componenti quali: vapore acqueo, anidride carbonica (CO2) e diverse sostanze organiche.

L'esposizione ad alcuni inquinanti presenti nell’aria indoor può essere responsabile della comparsa di specifiche patologie o dell’aggravamento di patologie preesistenti.

Numerosi inquinanti indoor, in primo luogo il fumo passivo e i prodotti della combustione, contribuiscono all’aumento di incidenza di malattie respiratorie croniche, malattie cardiovascolari, asma ed allergie e/o al loro aggravamento.
Alcuni inquinanti indoor contribuiscono ad aumentare l’incidenza tumori nella popolazione; la presenza di miscele di composti organici nell’aria indoor può causare effetti sub-clinici a carico del sistema nervoso periferico e centrale, che portano ad alterazioni del comportamento.
In assenza di adeguata ventilazione, la qualità dell’aria interna tende ad alterarsi, come conseguenza della presenza e dell’accumulo di sostanze inquinanti: sostanze con caratteristiche tali da modificare la normale composizione o stato fisico dell’aria e alterarne la salubrità (aria viziata).

Con la ventilazione è possibile rinnovare l’aria viziata di un ambiente, sostituendola con aria più pulita e diluire la concentrazione delle sostanze nocive prodotte da fonti interne; inoltre è possibile eliminare anche il vapore acqueo in eccesso”.

​I consigli

Ecco i consigli per respirare aria pulita in casa e proteggere la nostra salute:

- Non fumare negli ambienti domestici

- Aerare le stanze, quando fuori l’aria è più pulita, aprendo le finestre almeno per 5 minuti al giorno (con maggiore frequenza in presenza di mobili nuovi)

- Pulire o cambiare i filtri dei condizionatori a inizio stagione

- Attivare sempre la cappa filtrante quando si cucina e aerare i locali durante e dopo le cotture

- Limitare l’uso di stufe e caminetti e controllare che funzionino perfettamente

- Acquistare mobili che non rilascino composti organici volatili

- Per la pulizia della casa preferire sostanze naturali come acqua, sapone naturale, aceto, bicarbonato

- Usare un aspirapolvere di buona qualità che non rilasci polveri

- Eliminare subito le muffe (con detergenti che non contengano cloro)

- Mantenere l’umidità di casa intorno al 40-55%

- Lavare regolarmente tappezzerie e tende

- Nella scelta di materiali da costruzione, come vernici e adesivi, prediligere quelli che presentano livelli emissivi più bassi per gli inquinanti chimici indoor. Tale informazione è presente nella certificazione che accompagna il materiale.

 

 

 

 

 

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