16 novembre 2018 - Ravenna, Cronaca

Torna il 18 novembre la domenica ecologica

Stop agli Euro 4: ecco chi può circolare chi no

È in programma il 18 novembre la seconda domenica ecologica, prevista nell’ambito delle misure previste dal Piano aria integrato regionale contro l’inquinamento atmosferico. Dopo quella del 4 novembre, le prossime saranno il 13 e il 20 gennaio, il 3 e il 17 febbraio, il 3 e il 17 marzo.

Le limitazioni

Non cambia quasi nulla rispetto ai provvedimenti in vigore dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, eccetto le festività:  all’interno del centro abitato (area delimitata da apposita segnaletica) resta il divieto di transito per i veicoli a benzina precedenti l’Euro 2, diesel precedenti l’Euro 4 e ciclomotori e motocicli precedenti l’Euro 1.

Potranno invece circolare liberamente i veicoli alimentati a gas metano o gpl, con almeno 3 persone a bordo (car pooling) se omologati a 4 o più posti e con 2 persone se omologati a 2 posti, elettrici e ibridi, ciclomotori e motocicli elettrici, per trasporti specifici e per uso speciale, attrezzati per lavorazioni particolari, così come definiti dall’articolo 54 del codice della strada.

Gli Euro 4

In seguito alle modifiche apportate al Pair 2020, che hanno eliminato il divieto di circolazione per i diesel euro 4, un aggiornamento dell’ordinanza comunale in merito alle misure di emergenza farà scattare automaticamente per domenica, a differenza di quanto succede da lunedì a venerdì, anche il divieto di transito anche ai veicoli diesel euro 4.

Le altre limitazioni

Assieme a questa, ecco le altre limitazioni:

  • Divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli;
  • Potenziamento dei controlli sui veicoli circolanti in base alle limitazioni della circolazione in vigore;
  • Divieto di uso (in presenza di impianto alternativo) di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle;
  • Abbassamento del riscaldamento fino ad un massimo di 19°C (+ 2 di tolleranza) nelle case, negli uffici, nelle attività ricreative, di culto, commerciali e sportive e 17°C (+ 2 di tolleranza) nei luoghi che ospitano attività produttive e artigianali (sono esclusi ospedali ed edifici assimilabili, scuole e edifici assimilabili);
  • Divieto di combustione all’aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d’artificio ecc...);
  • Divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.

Informazioni

Si ricorda infine che è possibile verificare la corrispondenza del proprio veicolo con le definizioni di Euro al link: http://bit.ly/2cK2yQv

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