17 novembre 2018 - Turismo, Ravenna, Cultura, Società

Piazza del Popolo, è in arrivo un albero tutto nuovo

Sarà un po' più piccolo e all'insegna della solidarietà

Il Natale in piazza del Popolo 

Il Natale si avvicina, per le strade di Ravenna cominciano a fare capolino luci e decorazioni che diffondono calore alla città.

Tradizione importante per i ravennati è il famoso albero natalizio che ogni anno viene collocato ed allestito in pieno centro storico: in piazza del Popolo.

Quest’anno tante le novità che riguardano questo avvenimento.

L’albero verrà dalla Campigna, sarà un po’ più piccolo, verrà acceso il 1 dicembre e “tra i suoi regali” vi è anche un’importante donazione di solidarietà al comune di Feltre, che mostra la sensibilità di Ravenna verso quei comuni che quest’anno sono stati investiti dall’ondata di mal tempo che ha danneggiato fortemente soprattutto il nord est del Paese.

L’albero

Anche se il comune di Andalo, che da qualche anno è il donatore del tradizionale albero natalizio a Ravenna, fortunatamente non ha subìto danni ai boschi e alla popolazione, si è deciso di optare per una soluzione differente.

L’albero quest’anno verrà da Campigna grazie alla donazione di Romagna Acque e Azimut che si faranno carico dei costi per il trasporto.

L’albero avrà dimensioni leggermente inferiori rispetto all’ anno precedente.

Decorazioni

Le decorazioni, a seguito di un bando, saranno curate dall’azienda Sirio Spa che, in occasione del 25° anniversario della propria fondazione, ha deciso di impegnarsi nella decorazione dell’albero natalizio in pieno centro storico.

Esso sarà decorato con più di 100 palle color ottone e blu di svariate dimensioni e un puntale, anch’esso color ottone, dell’altezza di un metro.

Immancabili i grandi pacchi regalo che saranno disposti alla base dell’albero anche per fare da scenografia agli appuntamenti con Babbo Natale che distribuirà ai bambini doni acquistati da Sirio.

La donazione

Tornando all’albero, si prevede che ci saranno economie di spesa per allestirlo stimate attorno ai 4.000 euro.

Questa cifra, d’intesa con Sirio e Azimut, sarà donata a Feltre, in Veneto, comune tra i più colpiti dalla furia del maltempo, e sarà utilizzata per il ripopolamento degli alberi monumentali abbattuti in occasione della recente alluvione.

La collocazione sarà decisa passata la fase emergenziale e l’intenzione dell’amministrazione feltrina è di dare una connotazione culturale all’iniziativa, piantumando gli alberi in luoghi prossimi a siti culturali o comunque richiamando l’aspetto archeologico che accomuna Ravenna e Feltre.

Festeggiamenti e solidarietà

«Siamo vicini e in contatto sia con gli amici di Andalo che con la municipalità di Feltre in questo difficile momento – afferma l’assessore a Industria, commercio e artigianato, Massimo Cameliani Il desiderio è quello di festeggiare insieme l’accensione del nostro albero di Natale, ormai una tradizione, e contemporaneamente di esprimere solidarietà alle popolazioni colpite da un disastro ambientale, e non solo, di così grandi proporzioni, facendo arrivare il nostro sostegno alla rinascita di quei luoghi e di chi li ha da sempre custoditi».

«Non possiamo che ringraziare il Comune di Ravenna e l’assessore Cameliani per il gesto di solidarietà e vicinanza alla nostra terra, colpita così duramente dall’ondata di maltempo di due settimane fa – commenta l’assessore alla Gestione del Territorio del Comune di Feltre Adis Zatta – Da una situazione contingente molto difficile possono nascere a volte, come in questo caso, nuove occasioni di amicizia.

L’auspicio è che tra le nostre due città possa crescere e maturare un rapporto di collaborazione, soprattutto in ambito culturale e ambientale, che possa dare ad entrambe le comunità cittadine, è proprio il caso di dirlo, … ulteriore linfa e nuovo respiro».

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