2 agosto 2010 - Ravenna, Cronaca

Mar, nuova vita per 12 illustri ravennati

Restauro dei busti conservati al Museo

Nuova vita per dodici illustri personaggi ravennati: i busti in marmo a loro dedicati saranno restaurati e esposti al pubblico, dopo una serie di studi e ricerche.

Il progetto, finanziato dalla Regione, riguarda la collezione del Museo d’Arte della Città. Il Mar raccoglie una cinquantina di opere databili dal XVI secolo ad oggi: il nucleo ottocentesco è quello meno noto, non essendo mai stato esposto al pubblico per carenza di spazi espositivi adeguati alle necessità di valorizzazione delle collezioni permanenti.

Tra i personaggi effigiati compaiono i cardinali Agostino Rivarola, Gaetano Fantuzzi e Luigi Amat, il conte Ippolito Rasponi e il cavalier Carlo Arrigoni.

Tra gli scultori, autori dei ritratti, si citano Gaetano Monti, Ignazio Sarti, Cincinnato Baruzzi e Luigi Maioli.

I lavori di restauro sono affidati al Laboratorio degli Angeli di Bologna, sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini.

Nell’immagine, alcuni dei busti in restauro nel Laboratorio degli Angeli di Bologna con Franco Faranda, ispettore della Soprintendenza e Nadia Ceroni, conservatore del Museo d'Arte della Città

 

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.