3 dicembre 2018 - Ravenna, Cervia, Faenza, Lugo, Cronaca

Nuovi orari dei treni, pro e contro

Tempi di viaggio più brevi, più collegamenti, ma molte fermate soppresse

Dal 9 dicembre, nuovo orario

Nuovo orario di Trenitalia, in vigore da domenica 9 dicembre che coinvolgerà Frecce e Regionali in Emilia Romagna.

Sul fronte dell’Alta Velocità si rafforza il network delle Frecce e il ruolo centrale di Bologna: tra le novità per la Riviera Romagnola due nuovi Frecciarossa fra Torino/Milano e le località della costa Adriatica con fermate a Reggio Emilia AV, Bologna Centrale e Rimini, con tempi di viaggio di 53/55 minuti fra Bologna e Rimini e di sole 2 ore fra Rimini e Milano.

Più rapido il collegamento con Bologna e Rimini 

Il nuovo orario porterà novità anche nel trasporto regionale e pendolare.

Su richiesta e in accordo con la Regione Emilia Romagna - committente del servizio – è stata interamente ridisegnata l’offerta sulla linea Bologna – Ravenna – Rimini.

Tre gli obiettivi principali:

  1. ridurre i tempi di viaggio fra Bologna e Ravenna,
  2. migliorare l’offerta tra Bologna e Rimini via Ravenna
  3. potenziare il servizio metropolitano nell’area bolognese sulla direttrice Bologna – Imola. 

L’attuale tratta Bologna Ravenna viene fortemente velocizzata, con un recupero di 12-14  minuti  in tutte le fasce della giornata. I treni non effettueranno più le fermate tra Bologna e Imola, collegando sempre Bologna e Ravenna in 69 minuti.

L’offerta sarà completata anche nella fascia scoperta di metà mattina e potenziata nella fascia serale verso Bologna.

Questi treni avranno prosecuzioni quasi sistematiche verso Rimini, con 12 corse per senso di marcia contro le 4 coppie attuali.

La sosta breve a Ravenna consente soluzioni di viaggio interessanti da Bologna per le località della riviera tra Ravenna e Rimini.

L’offerta di treni Fast Bologna-Ravenna, con percorrenza base di 59 minuti, è confermata con tre corse per senso di marcia.

La circolazione di questi treni è stata rivista collocandoli nella fascia di rientro pendolare che viene così rafforzata.

I treni regionali che collegano Castelbolognese e Rimini sono confermati e verranno prolungati fino a Imola, modificando gli orari da Rimini per garantire una miglior opportunità di viaggio con cambio verso Bologna rispetto all’attuale servizio.

Le novità dell’orario, nel regionale, si associano al recente esordio delle attività di assistenza e sicurezza dedicate ai pendolari, prima esperienza in Europa, e all’ormai imminente avvio, dalla primavera 2019, della fornitura dei primi 78 nuovissimi treni Rock e Pop – destinati insieme ad ulteriori 8 al rinnovo del parco mezzi in Emilia Romagna. Un ammodernamento della flotta destinato a rivoluzionare in positivo l’esperienza di viaggio di quei milioni di italiani che salgono in treno per i loro spostamenti quotidiani.

Il commento del sindaco Michele de Pascale

"Il 9 dicembre segnerà un vero e proprio spartiacque per quanto riguarda la mobilità di studenti, pendolari e turisti che si spostano in treno tra Ravenna e Bologna.

Per la mia amministrazione, ottenere un miglioramento radicale dei collegamenti ferroviari, in termini qualitativi e quantitativi, è sempre stata una priorità.

Sono anni, anche da ben prima di essere sindaco, che sollecito e mi confronto con Regione e con Trenitalia e oggi posso dire che siamo giunti a un primo importante risultato concreto.

La Regione ha fatto un investimento significativo e Trenitalia ha potenziato l’offerta.

Adesso ci aspettano nuove sfide, per raggiungere risultati altrettanto efficaci sui treni a lunga percorrenza”.

I nuovi orari

Previsti tempi di viaggio più brevi e più servizi per chi sceglierà il treno per spostarsi.

Il prolungamento su Rimini di moltissimi collegamenti consentirà di portare complessivamente da 8 a 24 le corse, nei due sensi, fra Bologna e Rimini via Ravenna.

Ravenna-Bologna

Per quanto riguarda i viaggi Ravenna – Bologna, l’offerta pendolare delle prime ore del mattino sarà confermata, con i tre treni tra le 5.03 e le 7.55. Nella fascia 8.45 – 21.45 sarà aggiunto un treno, alle 10.45; ci saranno così un treno all’ora, ai 45, senza rotture di carico, e tutti ci metteranno 69 minuti contro gli 81/83 di adesso. Il servizio serale si estenderà di oltre due ore: oggi infatti l’ultimo treno da Ravenna è alle 20.33; con il nuovo orario, dopo il treno delle 20.45, ci saranno altri tre collegamenti: alle 21.10, 21.45 e 22.51.

Bologna-Ravenna

Per quanto riguarda i viaggi Bologna – Ravenna, sarà confermato il primo treno del mattino con arrivo a Ravenna alle 8.05. Nella fascia 8.06 – 20.06 sarà aggiunto un treno, alle 10.06; ci saranno così un treno all’ora, agli 06, senza rotture di carico, e tutti ci metteranno 69 minuti contro gli 81/83 di adesso. Confermati i due collegamenti Fast in fascia pendolare - partenza alle 16.50 e alle 17.50 e inserito un terzo Fast alle 19.50; confermati anche gli ultimi due treni della sera, alle 21.12 e alle 22.06.

Il commento dell'assessore regionale ai trasporti Raffaele Donini 

"Con il territorio ravvenate – commenta l’assessore regionale ai trasporti Raffaele Donini – ci eravamo presi un impegno e oggi centriamo questo obiettivo, con un investimento di oltre 3 milioni di euro. Con la velocizzazione dei servizi fra Bologna e Ravenna, la maggior parte dei quali proseguirà la corsa fino a Rimini, mettiamo in campo un servizio ferroviario regionale sempre più competitivo per i tanti pendolari e studenti che utilizzano quotidianamente il treno, ma anche per i turisti che da Bologna vanno verso Ravenna e verso la costa. Un risultato che abbiamo potuto raggiungere solo grazie ad una proficua e intensa collaborazione con l'Amministrazione di Ravenna e con Trenitalia”.

Non tutti entusiasti delle novità

Le novità principali, in sostanza, sono due: l'aumento del numero di corse tra Bologna e Rimini via Ravenna - che da 8 diventano ben 24 - e tempi di viaggio più brevi.

Se ne dichiara soddisfatto il sindaco di Ravenna Michele de Pascale, ma non sono dello stesso parere lavoratori e studenti pendolari che si dichiarano apertamente contrari ai cambiamenti annunciati.

Se, infatti, è vero che i tempi si riducono e il numero di treni aumenta, è altrettanto vero che molte fermate nelle stazioni "minori" sono state cancellate lasciando nel caos coloro che fino a oggi si sono serviti del trasporto pubblico ferroviario per muoversi verso il proprio lavoro o la propria scuola, ad anno scolastico inoltrato e con centinaia di persone che hanno rinnovato l'abbonamento annuale ignari della soppressione delle fermate.

Ad infastidire i pendolari è stato anche il fatto che i nuovi orari sono stati resi disponibili sul sito di Trenitalia solo il 1 dicembre, ovvero poco più di una settimana prima rispetto all'entrata in vigore degli stessi.

La fermata di Classe

E' il caso, ad esempio, della fermata di Classe, dove molti treni a partire dal 9 dicembre non effettueranno più la fermata.

"Praticamente il servizio alla stazione di Classe è stato azzerato: un treno al mattino per Ravenna e Bologna e nessuno dei treni del pomeriggio ferma a Classe.

Mi sembra un'ottima scelta, soprattutto in vista dell'apertura del museo Classis: sarebbe troppo comodo per i turisti prendere un treno da Ravenna e in tre minuti scendere di fronte al museo - ironizza una donna- Penso che la coperta sia corta e che senza un secondo binario sulla linea Bologna-Ravenna-Rimini qualsiasi cosa si faccia vada a discapito di qualcuno. Chiederò il rimborso dell'abbonamento annuale, perchè a Classe i treni non fermano praticamente più".

Le stazioni di Gatteo a Mare e Godo

Stessa cosa per quanto riguarda tante altre stazioni, sia sul mare - come quella di Gatteo a Mare, dove il numero di treni del mattino verso Ravenna è stato ulteriormente ridotto - che nel lughese, come ad esempio quella di Godo.

 

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