20 dicembre 2018 - Ravenna, Cronaca, Economia & Lavoro

In Emilia Romagna cresce il mercato immobiliare, ma a Ravenna è in calo

E lo sono anche i prezzi delle case

L'Emilia Romagna cresce, Ravenna no

Riportiamo di seguito un'analisi dei dati realizzata dal Centro Studi di Abitare Co., ​dalla quale si può notare come il mercato immobiliare residenziale (la compravendita di case) abbia avuto una crescita positiva nel 2018 nella regione Emilia Romagna, crescita che, però, non è stata registrata nella città di Ravenna e in quella di Piacenza: le uniche due province che invece hanno visto il mercato in calo rispetto all'anno precedente. 

Nella classifica delle città emiliano-romagnole che hanno registrato un maggior numero di compravendite, Ravenna si colloca al quinto posto su nove. 

Un calo del -0,9% rispetto all'anno scorso. 

Il calo si registra anche nei prezzi con una perdita del -1,3% ovvero €1.700 al mq.

Crescita del mercato immobiliare residenziale in Emilia Romagna

Nei primi nove mesi del 2018, il mercato immobiliare residenziale emiliano-romagnolo registra una crescita degli scambi di abitazioni. Secondo l’elaborazione del Centro Studi di Abitare Co., società attiva nell’ambito dell’intermediazione immobiliare, sui dati forniti dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, da gennaio a settembre le compravendite nel settore residenziale nella regione sono aumentate del +5,8%, raggiungendo in totale 36.433 unità. Un dato che posiziona l’Emilia Romagna al 5° posto in Italia per numerosità e al 6° per tasso di crescita.

Classifica delle province con il maggior numero di compravendite

A livello territoriale, le province che hanno registrato il maggior numero di compravendite sono state, nell’ordine, Bologna (9.629), Modena (5.795), Reggio Emilia (4.033), Parma (3.750), Ravenna (3.154), Ferrara (2.899), Forlì Cesena (2.786), Piacenza (2.234) e Rimini (2.154).

Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno si registra una crescita in quasi tutte le province, con Reggio Emilia (+18,6%) e Modena (+18,5%) le più dinamiche, davanti di poco a Forlì Cesena (+15,4%). Seguono Ferrara (+9,6%), Bologna (+9,2%), Rimini (+5,8%), Parma (+1,8%), mentre si evidenzia un calo solo a Piacenza (-0,5%) e a Ravenna (-0,9%).

Prezzi delle case

E sul fronte dei prezzi? Tra le città capoluogo di provincia, Bologna è la più cara, con prezzi che si attestano sui €3.100 al mq (+1,8% sul 2017), seguita da Rimini con €2.500 (+1,4%), Parma con €1.900 (-0,4%), Modena con €1.800 (+1,2%), Ravenna con €1.700 (-1,3%), Forlì Cesena con €1.600 (+1,1%), Reggio Emilia e Piacenza con €1.400 (rispettivamente -1,4% e -1,9%, il calo più alto in regione), e Ferrara con €1.350 (+0,6%).

Centro Studi di Abitare Co.

Abitare Co. nasce nel 1997 dall’esperienza quarantennale maturata nell’ambito immobiliare dai tre soci fondatori. Dopo oltre 20 anni di attività nell’ambito delle vendite immobiliari, con una particolare attenzione all’edilizia residenziale e di nuova costruzione, Abitare Co. è presente in Lombardia capillarmente con 15 uffici e, ad oggi, gestisce la vendita di soluzioni abitative di oltre 50 cantieri sul territorio milanese, di cui 10 dislocati nell’Hinterland. Abitare Co. si distingue da sempre per l’alta professionalità dei suoi 40 professionisti e per la velocità del processo di vendita. Professionalità, competenza, affidabilità e puntualità sono i principi su cui Abitare Co basa la sua attività e il servizio offerto, ottenendo in cambio la fiducia e la credibilità dei suoi interlocutori. Grazie ad un lavoro di raccolta costante di dati, attraverso ricerche di mercato mirate, Abitare Co. è in grado di garantire ai propri clienti servizi personalizzati.

Per maggiori informazioni: www.abitareco.it

 

 

 

 

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.