4 gennaio 2019 - Ravenna, Cronaca, Politica

I Sindacati dei pensionati in piazza contro la Legge di Bilancio

Manifestazione anche in piazza del Popolo a Ravenna, di fronte alla Prefettura

Si è svolto questa mattina, venerdì 4 gennaio, dalle ore 11 alle 12, in piazza del Popolo a Ravenna, di fronte alla Prefettura, il presidio organizzato, nell’ambito di una serie di manifestazioni in diverse città, da Spi Cgil, Fnp Cisl e Uil Pensionati di Ravenna contro i provvedimenti contenuti nella Legge di Bilancio 2019.

Nello specifico i sindacati hanno protestato contro la decisione del governo di tagliare la rivalutazione delle pensioni. Alla manovra viene inoltre contestato di non aver tenuto conto del pacchetto di proposte presentate dalle segreterie al Presidente del Consiglio Conte, e invece, come si legge nella nota con cui la CGIL Ravenna annunciava la mobilitazione, di “fare cassa sul potere di acquisto delle pensioni di chi ha versato regolarmente i contributi per 40 anni e oltre”.

Il sostegno

Diverse forze politiche hanno espresso il loro appoggio alle proteste dei pensionati. Il sostegno è arrivato da più fronti: la federazione di Ravenna del PRC ha partecipato alla mobilitazione, mentre per Articolo Uno era presente il senatore Vasco Errani. In seguito alla manifestazione, inoltre, anche il Circolo di Ravenna del Popolo della Famiglia ha sottolineato il massimo sostegno e la massima solidarietà per l’iniziativa dei sindacati dei pensionati.

Presente al presidio anche il segretario provinciale del Partito Democratico di Ravenna, Alessandro Barattoni, che ha commentato: “la preoccupazione dei sindacati dei pensionati sulle modalità e sui contenuti di questa manovra è legittima e uno degli effetti più immediati che genererà sarà quello di aumentare ancora di più il livello delle disuguaglianze, facendo pagare la campagna elettorale permanente alle fasce che più hanno contribuito in questi anni”.

 

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