8 gennaio 2019 - Ravenna, Cultura

Classis Ravenna sotto i riflettori di Rai 3

In onda domani

Il Museo Classis su Rai 3 a Buongiorno Regione

Dopo la grande attenzione dei giornali nazionali e di settore, tra cui Il Sole 24 Ore, Il Corriere della Sera, il Venerdì di Repubblica, il Giornale dell’Arte e da ultima La Stampa, con il bel servizio dedicato a Classis Ravenna pubblicato oggi, il Museo sarà tra i protagonisti del programma televisivo di Rai 3 Buongiorno Regione, in onda domani, mercoledì 9 gennaio, dalle ore 7.30 alle ore 8.

L'intervista del giornalista Rai Giorgio Tonelli

Nel corso della trasmissione verrà presentato Classis Ravenna, inaugurato poco più di un mese fa.

Il giornalista Rai Giorgio Tonelli ha intervistato il Presidente di RavennAntica Giuseppe Sassatelli per conoscere, tra gli oltre 600 reperti in esposizione, la storia e le curiosità legate ad alcuni degli oggetti venuti alla luce negli scavi della zona portuale di Classe e, più in generale, nel territorio.

Il programma Buongiorno Regione

Il programma Buongiorno Regione è prodotto autonomamente dalle sedi regionali della Rai e va in onda in un’edizione diversa da regione a regione, pur seguendo una scaletta comune.

In apertura, dopo la lettura del bollettino meteorologico regionale del giorno, si passa agli approfondimenti legati all’attualità del territorio, per chiudere con una pagina culturale.

Per Ravenna non è la prima volta sotto i riflettori della Rai

Proprio così, nel giro di pochi mesi ad esempio, è già la terza volta. 

Tutti siamo a consapevoli di quante meraviglie vanti la nostra città, nota naziolamente e internazionalmente per i suoi monumenti storici di grandissimo valore artistico e culturale. 

Tali bellezze saranno esaltate, ancora una volta, dalle telecamere televisive che, già nel mese di ottobre, sono state nella città di Ravenna per fare le riprese dei migliori monumenti, edifici, mausolei, chiese e, ovviamente, dei mosaici che ci rendono così famosi. 

Insomma, tutta la bellezza che la nostra città vanta.

Sono andati in onda a dicembre (17 e 18 dicembre) due programmi sulla Rai: 

  • ​Lunedì 17 dicembre su Rai Storia il documentario "L’interscambio culturale’ con le interviste fatte nei principali monumenti Unesco di Ravenna.
  • Martedì 18 dicembre su Rai 3 e su Rai Storia è stata trasmessa la puntata ‘Monumenti paleocristiani di Ravenna’ la quale era incentrata su Ravenna e sul suo patrimonio artistico e culturale con riprese inedite che hanno reso omaggio ai mosaici della Basilica di San Vitale, della Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, del Battistero degli Ariani, del Battistero degli Ortodossi e del Mausoleo di Teodorico.

Entrambi i programmi sono stati realizzati tramite accordo con il Comune di Ravenna. 

Classis prima e dopo: da zuccherificio a museo

L’ex Zuccherificio di Classe, trasformato nel Museo della Città e del Territorio e denominato con l’antico nome di Classis Ravenna, è il punto culturale di riferimento per chiunque voglia conoscere compiutamente la storia di Ravenna, dai primi insediamenti alla civiltà etrusca, poi al ruolo importante della città in epoca romana quindi a Ravenna Capitale dell’Esarcato Bizantino.

Un’area espositiva di 2.800 metri quadrati, circondata da un parco di un ettaro e mezzo sempre aperto al pubblico, per dare una testimonianza di questa particolare identità, in cui materiali archeologici e moderni supporti tecnologici concorrono allo stesso emozionante racconto.

Da luogo esecrato come simbolo di degrado sociale a biglietto da visita di Ravenna e della sua illustre storia antica.

E' accaduto all’area dell’ex Zuccherificio di Classe, a pochi passi dalla Basilica di Sant’Apollinare, tra i tesori massimi di Ravenna.

Qui, nei primi decenni del secolo scorso, 600 operai trasformavano tonnellate di barbabietole in montagne di zucchero che, per nave e ferrovia, raggiungevano l’Italia e l’Europa.

Poi il declino, e nel 1982 la chiusura. E, con l’abbandono della produzione, i grandi fabbricati divennero ricettacolo di ogni emarginazione.

Data gli anni ’90 l’idea di trasformare un enorme problema in una fondamentale risorsa per il futuro di Ravenna.

L’investimento che il Comune di Ravenna, con il Mibact, la Regione Emilia-Romagna e l’Unione Europea hanno messo in campo, con l’apporto determinante della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, per il recupero e la nuova destinazione del complesso di Classe, supera i 22 milioni di Euro.

La progettazione del nuovo Classis Ravenna è stata affidata all’architetto Andrea Mandara che ha operato al servizio di un comitato scientifico di assoluto prestigio, coordinato dal professor Andrea Carandini.

Per scoprire di più sul Museo Classis, clicca qui. 

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