15 gennaio 2019 - Ravenna, Breaking News

Forte scossa di terremoto a Ravenna, epicentro a Lido di Dante

Paura appena dopo mezzanotte, tra Classe e Savio una seconda scossa più lieve. Scuole chiuse a titolo precauzionale. Controlli alle strutture. Gli aggiornamenti.

Paura a Ravenna appena dopo la mezzanotte tra lunedì e martedì, quando la terra ha tremato violentemente. È stato udito un forte botto e quindi una scossa di terremoto, breve ma molto intensa, che le rilevazioni hanno quantificato in magnitudo 4.6. Alcuni cittadini parlano di soprammobili caduti dalle mensole e quadri finiti a terra, e molte persone sono scese in strada impaurite.

L'epicentro, come riporta il sito INGV, è stato a 11 km a est della città, attorno a Lido di Dante, a 25km di profondità. La scossa è stata avvertita in modo molto violento anche in veneto, in particolare a Venezia e nel padovano, ma il terremoto è stato percepito anche fino a Trieste e Macerata.

Seconda scossa

Alle 0.30 la terra ha tremato nuovamente, in maniera più lieve ma avvertita da molte persone. La seconda scossa, con epicentro tra Classe e Savio a 22km di profondità, è infatti segnalata da INGV come di magnitudo 3.0

Scuole di ogni ordine e grado chiuse

Il Sindaco di Ravenna Michele de Pascale, in un video su Facebook (guarda il video), ha annuciato la chiusura a titolo precauzione di tutte le scuole di ogni ordine e grado per la giornata di martedì 15 gennaio, per consentire alle autorità competenti di valutare eventuali danni alle strutture e mettere in siurezza le scuole, ribadendo che è consapevole dei disagi e delle difficoltà che tale decisione comporta per le famiglie ma la sicurezza degli studenti deve avere la priorità.

I titolari di strutture private dovranno controllare lo stato degli edifici e darne comunicazione alla Polizia locale (polizialocale@comune.ra.it) e all’Area istruzione e infanzia del Comune di Ravenna (istruzioneinfanzia@comune.ra.it).

Ancora scosse

Ulteriori scosse di terremoto, di minore intensità, sono state registrate dall’Ingv nelle prime ore del mattino, dopo il sisma di grado 4.3 avvenuto a mezzanotte. Gli strumenti hanno rilevato eventi all’ 1 e 45 (Costa ravennate, 2.2 di magnitudo, 11 km di profondità), alle 4 e 44 nella zona di Ravenna, 2.0, e pochi minuti dopo nella zona di Russi, ancora con una magnitudo di 2.0.

Controlli sul territorio

Dopo il terremoto di stanotte, spiega il Comune in una nota, sono in corso gli annunciati controlli in tutti i plessi scolastici del territorio comunale, nonché presso le strade, i ponti e tutti gli altri punti nei quali è opportuno mettere in campo le verifiche. Al momento sono pervenute al comando della Polizia Locale alcune segnalazioni, dalle quali non sono emerse particolari criticità. Per segnalazioni di danni strutturali si possono contattare i Vigili del fuoco al 115.

Il capo della Protezione civile a Ravenna in tarda mattinata

Alle 12.30 è in programma un incontro a porte chiuse nella sede della Prefettura nel quale tutte le autorità preposte faranno il punto della situazione sul terremoto. All'incontro parteciperà anche il capo dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli, oggi a Rimini per un impegno istituzionale, che coglierà l’occasione per una visita a Ravenna.

Tag: terremoto

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