21 gennaio 2019 - Ravenna, Economia & Lavoro

Manifesto: "Ravenna Capitale dell'Energia"

La proposta di Nanni, presidente di Ravenna Offshore Contractors Association

La proposta di Ravenna Offshore Contractors Association

Riportiamo di seguito la proposta avanzata dal presidente di Ravenna Offshore Contractors Association, Franco Nanni, con l'intento di sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema dell'energia e in particolare sull'intenzione di riprendere l'attività offshore di estrazione di gas in Italia e in Adriarico.

"Il perdurare della crisi del settore energia e offshore, le recenti notizie che mettono ancora più a rischio questo importante comparto dell’industria, settore strategico per il nostro territorio, ci stimolano ad intraprendere continue iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica, la stampa, e tutta la classe politica  sull’importanza di riprendere le attività offshore in Italia ed in Adriatico in particolare.

Abbiamo ancora importanti riserve di gas che se sfruttate potrebbero creare almeno 12.000 posti lavoro.

Senza contare il risparmio nelle importazioni.

Il Comune di Ravenna si è fatto promotore di un importante documento che ci auguriamo possa raggiungere le sedi decisionali in tempi brevi.

Noi vorremmo proseguire con la sottoscrizione di un Manifesto ‘Ravenna capitale dell'energia" da divulgare a livello nazionale principalmente nel mondo imprenditoriale e associativo.

A tale scopo viene indetta una riunione per fare il punto della situazione e sottoscrivere tale Manifesto martedì 22 gennaio 2019 alle ore 11:00 nella Camera di Commercio di Ravenna (Sala Verde)".

Il manifesto "Ravenna capitale dell'energia"

"Da 60 anni Ravenna è il principale distretto italiano dell’energia.

Conta su 50 aziende (circa 3.000 addetti) considerate tra le più avanzate a livello internazionale sul piano tecnologico e della sostenibilità.

In questi 60 anni Ravenna:

  1. ha ottenuto il riconoscimento di 8 monumenti tutelati dall’Unesco;

  2. ha creato un’area marina protetta a livello Comunitario con piattaforme dismesse;

  3. ha dato vita al Parco del Delta del Po;

  4. ha visto progressivamente crescere il turismo della città d’arte, quello balneare e quello ambientale;

  5. promuove annualmente il Ravenna Festival;

  6. si appresta a celebrare i 700 anni della morte di Dante;

  7. ospita ogni biennio OMC Offshore Mediterranean Conference, la rassegna internazionale dell’energia.

In questi 60 anni l’industria energetica ha creato migliaia di posti di lavoro qualificati e ha accompagnato Ravenna nella sua crescita, integrandosi in essa nel rispetto dell’ambiente.

Chiediamo:

  • di continuare su questa strada nella fase di transizione verso le rinnovabili, in nome della scienza e non nella demagogia e della demonizzazione;

  • di proseguire l’estrazione di gas in Adriatico al fine di creare ancora nuovi posti di lavoro;

  • di non importare e far pagare alle famiglie e alle imprese lo stesso gas dell’Adriatico che sarà estratto dai paesi frontalieri (Croazia, Albania e Montenegro);

  • di far funzionare i fornelli delle cucine, i termosifoni, le industrie manifatturiere e i trasporti con il gas a km 0, l’unica energia di transizione verso le rinnovabili. Pagando meno e inquinando meno il mare e l’ambiente.

Questo è quello che chiede una comunità intera. Meno Inquinamento, meno costo, più lavoro".

Tag: gasenergia

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.