12 febbraio 2019 - Ravenna, Sport

Basket mercato: l’OraSì vorrebbe aggiungere Tommaso Marino, Laganà in uscita?

Secondo Spicchi d’Arancia la società giallorossa starebbe sondando il terreno per il play senese e per Roberto Prandin

Basket ravennate in fermento per la notizia, pubblicata nella serata di ieri, lunedì 11 febbraio, dalla nota newsletter di basket “Spicchi d’Arancia”, dell’interessamento dell’OraSì Ravenna per Tommaso Marino e Roberto Prandin, esterni che potrebbero liberarsi dal contratto che li lega a Siena in seguito alla crisi societaria. La stessa newsletter riferisce inoltre di un Laganà in discussione e in uscita dalla società giallorossa in caso di arrivo di un nuovo playmaker.

La situazione di Siena

La crisi della storica società toscana è ormai da molte settimane di dominio pubblico. Dopo aver avuto problemi con la palestra di allenamento già nei mesi scorsi e aver pagato diversi stipendi solo in ritardo, la situazione sembra essere degenerata nelle ultime settimane, tanto che l’americano A.J. Pacher ha rescisso il contratto, in seguito proprio a eccessivi ritardi nei pagamenti.

Al momento sembra che solo un intervento economico da parte del Comune possa salvare gli ex campioni d’Italia, mentre molti giocatori sono dati in partenza: Poletti già da oltre un mese si è accasato a Verona, mentre il portoghese Morais potrebbe seguire le orme di Pacher. Poi ci sono appunto i due esterni, Marino e Prandin, dati in possibile uscita.

Laganà in uscita?

Non è un mistero che l’OraSì da settimane stia monitorando il mercato alla ricerca di un playmaker. I troppi errori nelle letture, i pochi assist e le molte palle perse, oltre che la mancanza di punti per affiancare Smith, sono tutti fattori che indicano la mancanza di un metronomo capace di regolare i ritmi e la distribuzione dei palloni, ma anche di saper prendersi le responsabilità nei momenti caldi della partita.

È naturale quindi che a finire sulla graticola sia una delle punte di diamante del mercato estivo giallorosso, ovvero quel Marco Laganà che tanto bene aveva fatto nel finale di stagione a Bergamo. Squadra diversa con americani con caratteristiche totalmente cambiate, è vero, ma anche il playmaker calabrese pare vittima di un’involuzione tecnica preoccupante. Inoltre i suoi problemi fisici non sembrano migliorare, sicuramente andando a penalizzare le prestazioni.

Da tempo si parla della possibile cessione del play giallorosso, che è tra l’altro sotto contratto fino al 2020, in caso di arrivo di un sostituto, e, secondo Spicchi d’Arancia, alla finestra al momento ci sarebbe proprio Bergamo, dove Laganà ha lasciato ottimi ricordi. Alternativa potrebbe essere Capo d’Orlando, dove tra l’altro già gioca il fratello Matteo.

Il mercato in entrata

Quasi un mese fa si era parlato dell’interessamento di Ravenna per Pajola, giovanissimo play al momento nelle rotazioni della Virtus Bologna in Serie A1, ma le V nere hanno scelto per ora di non lasciar andare la propria giovane promessa. Ora, vista la situazione societaria di Siena, l’OraSì sembra puntare forte su Marino o, in seconda battuta su Prandin.

Tommaso Marino è sicuramente un nome di alto profilo in Serie A2, da anni tra i giocatori più cercati della categoria. Giocatore di esperienza e leadership indubbie, ma anche ottimo realizzatore capace di costruire tiri per se e per i compagni, porterebbe sicuramente energia nell’ambiente anche perché è sempre risultato tra i giocatori avversari più apprezzati a Ravenna.

Se qualche dubbio tecnico resta sulla possibile convivenza con Smith, visto che entrambi sono giocatori a cui piace avere spesso il pallone in mano, il problema principale dell’operazione al momento è la situazione della società toscana. Da un lato sicuramente Marino, senese doc e scudettato svariati anni fa con la Mensana, potrebbe non sentirsela di lasciare per primo la squadra della sua città, dall’altro il regolamento concede solo tre cessioni per ogni società.

Su Roberto Prandin sembra essere forte l’interesse anche di Legnano, ma il principale problema legato all’ex triestino è il ruolo, molto più guardia che play. In ogni caso Siena ha già effettuato una cessione (Poletti a Verona) e, se Pacher firmerà in Italia, il conteggio salirebbe già a due, con molti pretendenti a utilizzare il terzo slot. Diverso sarebbe il discorso se la società toscana fosse costretta a chiudere prima di fine stagione, in questo caso tutti liberi di trovare una sistemazione.

In attesa di notizie precise dalla toscana, sui social impazza tra i tifosi giallorossi, molto delusi dal derby di Forlì, il dibattito sul mercato. Indubbiamente un cambiamento porterebbe nuovo entusiasmo in una città che, in questa stagione, fatica  trovare feeling con squadra e staff.

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