14 marzo 2019 - Ravenna, Cervia, Cronaca

Rubati rame ed ottone dall'azienda per arrotondare lo stipendio

E' stato accusato il dipendente di una nota ditta ravennate operante nel commercio dei rottami ferrosi

Ruba ottone e rame dalla ditta

I Carabinieri della Stazione di Filetto, all’esito di un mirato servizio, hanno arrestato in flagranza per il reato di furto aggravato “dall’abuso di prestazione d’opera”, un 60enne forlivese, dipendente di una nota ditta ravennate operante nel commercio dei rottami ferrosi.

Martedì mattina, a seguito di ripetute segnalazioni di movimenti “sospetti” nei pressi di un casolare abbandonato, tra le province di Forlì e Ravenna, i militari hanno effettuato un servizio di osservazione e controllo in abiti borghesi a Durazzanino.

Verso le 11 è giunto un camion, il cui autista, giunto all’altezza dell’ingresso secondario della stazione elettrica, è sceso velocemente ed ha imboscato qualcosa per poi ripartire.

Il momento del fermo da parte dei carabinieri

L’autotrasportatore, fermato poco più avanti, ha confessato immediatamente di avere appena “prelevato” oltre 30 kg ottone dalla ditta, occultandoli nei campi per tornare a recuperarli in serata e rivenderli, così da arrotondare lo stipendio.

La conseguente perquisizione personale permetteva di rinvenire qualche altro kg di ottone e 13 kg di rame.

Il prevenuto, trascorsa la notte agli arresti domiciliari, stamane è comparso davanti al giudice ravennate che ha convalidato l’arresto  e fissato l’udienza per la fissazione del caso.

 

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