27 marzo 2019 - Ravenna, Sport

Giro d’Italia a Ravenna, ecco quanto costa

Il capoluogo romagnolo ospiterà il 21 maggio la partenza della decima tappa

Come è ufficiale ormai da qualche mese, Ravenna tornerà a ospitare nel 2019 una tappa del Giro d’Italia. Il 21 maggio infatti, il capoluogo romagnolo sarà luogo di partenza della decima tappa, 147km con conclusione Modena. Ma quanto costa alla città il ritorno dopo 8 anni (l’ultima tappa con sede Ravenna era stata un arrivo nel 2011) di questo evento?

Quanto paga il Comune di Ravenna?

La Giunta comunale ha recentemente approvato una convenzione con RCS Sport, società organizzatrice della corsa rosa, del valore di 70mila euro più iva, ovvero 85,4mila euro totali

Non è certo un mistero che RCS Sport chieda ai comuni ospitanti un contributo per far partire o arrivare una tappe. A differenza di quanto accade al Tour De France, dove esiste un vero e proprio listino prezzi, però, in Italia il contributo è frutto di contrattazione privata tra RCS Sport e il Comune.

Quanto costa una tappa al Giro d’Italia?

Come riporta businessinsider.com in un’indagine dello scorso anno, i precedenti parlano di cifre molto poco uniformi: Alghero pagò 160mila euro (di cui 120 finanziati dalla Regione Sardegna) per ospitare la partenza generale del Giro, Alberobello per un arrivo di tappa ha versato a Rcs 60mila euro, mentre ad esempio Molfetta, che ospitò una partenza nel 2017, pagò 30mila euro, come Montenero Bisaccia. Per Castellania si parla di 20mila euro nell’articolo, ma altre fonti riferiscono di 40mila più iva.

Il pubblico festante per il passaggio del Giro d'Italia a Conselice e Lavezzola nel 2015

Insomma una lista di cifre tra le più disparate, alla quale si vanno ad aggiungere i 70mila più iva di Ravenna. Non pochi, soprattutto se si considera che al Tour De France ospitare la partenza di una tappa costa 65mila euro, l’arrivo 110mila, che salgono a 160mila nel caso lo stesso comune volesse essere protagonista di un arrivo e una partenza.

Il ritorno di immagine

Al di là della spesa risulta difficile calcolare l’impatto dell’evento sull’economia della città. È indubbio che il Giro d’Italia sia tra gli eventi più conosciuti al mondo e, nel corso della diretta tv, la Rai regala molte attenzioni alle città di partenza e arrivo della tappa. Inoltre la corsa rosa porta con sè un notevole indotto, che però non è semplice quantificare. Per quanto riguarda il Tour De France, ad esempio, Londra nel 2007 spese 7,5 milioni, per ospitare la partenza della “Grand Boucle”, ma calcolò un ritorno di oltre 13 milioni.

Nel 2014 il Sindaco di Rivarolo, Alberto Rostagno, in un’intervista a sostegno dell’arrivo di tappa nella città da lui amministrata, riportava una statistica RCS del 2011 secondo la quale il 25/30% dei turisti che seguono il Giro, entro due anni, ritorna a visitare le città sedi di tappa in modo più approfondito, e un’altra, del 2012, che parla di 110 milioni di euro generati dal passaggio del Giro nelle città di tappa.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
Maratona di Ravenna Ravenna Città d'arte, edizione 2019