7 aprile 2019 - Ravenna, Sport

La rimonta dell’OraSì si ferma nel quarto quarto, Treviso passa al Pala De Andrè per 64-81

Contro l’ottima difesa dei secondi in classifica i giallorossi pagano una infelice serata al tiro

Esce sconfitta nettamente nel posticipo televisivodella 28esima giornata del Girone Est di Serie A2 l’OraSì Ravenna, che al Pala De Andrè cede per 64-81 alla seconda della classe Treviso. Decima vittoria consecutiva per gli ospiti, che costruiscono il successo in difesa e grazie al collettivo, mentre i giallorossi recriminano per il terzo e il quarto fallo fischiati in avvio di secondo quarto ingiustamente a Hairston, comunque migliore in campo tra i padroni di casa con 18 punti.

Ravenna paga la serata storta di Adam Smith, che tira 6/19 sbagliando anche canestri al ferro per lui elementari, e le polveri bagnate nel tiro pesante (3/24) e dalla lunetta (17/28 ), finendo sotto di 18 punti già nel primo tempo. Non basta ai giallorossi la grinta e l’energia offerta nella rimonta del terzo quarto, perché la stanchezza punisce poi l’OraSì negli ultimi 10’, ma la contemporanea sconfitta di Imola lascia l’OraSì al nono posto della classifica.

La partita

Alla palla a due Coach Mazzon opta per un inedito quintetto con Masciadri da esterno, con Hairston e Gandini sotto i tabelloni e Smith guardia e Marino play. Primi minuti di match all’insegna dell’equilibrio, poi sul 12-12 Hairston, autore di un ottimo avvio, pesca il secondo fallo e Treviso capitalizza subito con un parziale di 0-8 che vale il primo allungo (12-20). I padroni di casa contestano il metro arbitrale dopo che  anche Gandini viene sanzionato con il secondo fallo, e il primo quarto termina sul 14-22 in favore degli ospiti.

Il secondo periodo si apre con un dubbio terzo fallo e un esagerato tecnico per proteste a Hairston, che deve tornare in panchina con 4 falli. Due triple di Alviti e una di Logan fanno volare Treviso, che con il tapin di Tessitori tocca il +18 sul 16-34 (parziale di 0-11). L’OraSì sbaglia anche qualche libero di troppo e, mentre la partita diventa sempre più sporca e spezzettata, le squadre tornano negli spogliatoi sul 28-44.

Al rientro dall’intervallo lungo Ravenna alza l’intensità difensiva e, nonostante una tripla di Lombardi, torna in singola cifra di distacco sul 40-49, con un super Hairston in campo con 4 falli. Due canestri al ferro sbagliati da Smith bloccano momentaneamente la rimonta giallorossa e la tripla in contropiede di Burnett vale il 42-54. Hairston però è incontenibile e schiaccia due volte ben servito da Marino, poi i liberi di Jurkatamm e Masciadri riportano l’OraSì a -6 sul 50-56, prima che il canestro di Imbrò allo scadere fissi il parziale del terzo quarto sul 50-58.

Il quarto periodo si apre con le difese sugli scudi, ma Treviso si presenta più pronta a rimbalzo d’attacco e dopo 2’ e mezzo trova il primo canestro del quarto. I giallorossi sono affaticati dalla rimonta e Smith ha le polveri bagnate, per oltre 4’ i padroni di casa non trovano punti e la De’ Longhi scappa nuovamente via sul 50-64. La tripla di Masciadri vale il 55-66, ma Ravenna continua a sbagliare troppi tiri liberi e non riesce più a trovare l’energia che era valsa la rimonta. Gli ospiti dilagano, con la tripla di Logan che vale il 59-78 e un libero di Lombardi a fissare il massimo vantaggio sul +20 (59-79). Montano mette 5 punti consecutivi a partita ormai finita e alla sirena finale il tabellone dice 64-81 Treviso.

Il tabellino

OraSì Ravenna - De’ Longhi Treviso 64-81 (14-22, 28-44, 50-58)

Ravenna: Tartamella ne, Hairston 18, Smith 14, Montano 10, Jurkatamm 8, Cardillo 2, Marino 4, Masciadri 6, Rubbini, Gandini 2, Baldassi ne, Montigiani ne. All. Mazzon.

Treviso: Tessitori 11, Logan 11, Burnett 15, Sarto, Alviti 12, Imbrò 6, Chillo 6, Uglietti 6, Severini 4, Lombardi 10. All. Menetti.

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