14 aprile 2019 - Ravenna, Sport

L'OraSì cade clamorosamente per 90-92 in casa contro Piacenza, ma resta in corsa per i playoff

Come all'andata i supplementari contro l'ultima della classe sono fatali ai giallorossi

Finale amaro per l’ultimo match casalingo dell’OraSì Ravenna, che cede dopo un supplementare per 90-92 all’ultima della classe Piacenza e vede calare drasticamente le speranze di accesso ai playoff. I giallorossi non approcciano la partita nel modo giusto e troppe volte nel corso dei 45’ abbassando l’intensità del loro gioco, sprecando anche un vantaggio di 11 punti nel secondo quarto.

Non bastano per i padroni di casa i 33 punti del solito Adam Smith, che nel supplementare forza troppi possessi rovinando un’ottima prestazione, mentre dall’altra parte una super prova di Appling (31 punti e 36 di valutazione) trascina Piacenza a un successo che riapre la lotta salvezza. Ravenna domina la battaglia a rimbalzo (47 a 33 con 21 rimbalzi d’attacco), ma tira appena il 40% dal campo, con troppe scelte sbagliate in momenti importanti della partita.

Fortunatamente per i giallorossi, che con questa sconfitta lasciano sul campo tutti e 4 i punti disponibili contro gli emiliani, i risultati dagli altri campi, ovvero le sconfitte di Ferrara e Imola, tengono le speranze playoff accese, ma la squadra di Coach Mazzon dovrà vincere sul campo degli estensi sabato prossimo per guadagnarsi l’accesso alla post season.

La partita

Avvio molto positivo degli ospiti, mentre l’OraSì fatica a entrare in partita. La tripla di Pastore vale lo 0-5 e Ravenna segna appena un punto nei primi 5 minuti e mezzo, limitando però i danni al -8 (1-9). Piacenza spreca molte occasioni per allungare e l’ingresso di Montano scuote i padroni di casa: il bolognese segna subito da 3, imitato poco dopo da Smith, poi Masciadri da sotto mette il 9-11. Il canestro e fallo di Appling riporta avanti la Bakery fino al 9-17, ma Ravenna reagisce con un gran parziale di 10-0, ispirato ancora da 2 triple di Montano e chiuso con un altro tiro pesante, realizzato da Marino allo scadere per il sorpasso 19-17.

In apertura di secondo periodo per l’OraSì prosegue il momento positivo, Masciadri difende alla grande e mette la tripla del 30-23, poi si ripete dopo un’altra bomba di Smith segnando la doppia cifra di vantaggio sul 36-25. Ci prova Green, anch’egli dalla lunga distanza, a tenere in partita i suoi (38-30) e, mentre i padroni di casa allentano la presa nella metà campo difensiva, Piacenza torna a -4 sul 40-36. La terza tripla di Masciadri tiene a distanza gli ospiti sul 45-36 e le squadre tornano negli spogliatoi sul 45-38.

Al rientro dall’intervallo lungo il vantaggio giallorosso torna in doppia cifra con la tripla di Marino per il 50-40, ma l’OraSì gioca solo a tratti con l’intensità giusta e gli ospiti mettono a segno un parziale di 0-8 che riapre tutto (50-48). Alla tripla di Smith risponde subito Castelli e le distanze restano invariate, poi ci prova ancora Marino, sempre dalla distanza, a lanciare l’allungo ravennate (56-51), ma Piacenza reagisce ancora con Pastore e all’ultima sospensione il punteggio è di 60-56.

Ravenna fatica ad allungare anche in avvio di quarto periodo, soprattutto a causa di qualche amnesia difensiva di troppo: Gandini segna il 66-58 su un pregevole assist di Marino, ma sbaglia il libero supplementare e la Bakery torna a un possesso di ritardo con la tripla di Green per il 68-65. Il parziale si estende a 2-12 e Piacenza trova addirittura il sorpasso con la bomba di Castelli per il 68-70, poi un ingenuo quinto fallo a rimbalzo d’attacco di Cardillo permette ad Appling di segnare i due liberi del 70-74 e lo stesso americano a 2’ dalla fine mette la tripla del 72-77. L’OraSì non molla e con una serie di ottime sequenze difensive si ritrova in mano il tiro del pareggio, Smith si butta dentro e sbaglia a 5” dalla sirena, ma il tapin di Hairston danza sul ferro e regala il 79-79 ai padroni di casa. L’ultima preghiera di Appling è corta e il match prosegue al supplementare.

L’overtime si apre con Smith che si mette in proprio e con 4 punti consecutivi porta avanti i suoi, ma, nonostante la tenace difesa giallorossa, Piacenza non molla e pareggia a quota 85 con un’incredibile tripla da 9 metri di Pastore allo scadere dei 24”. Smith esagera e perde lucidità in attacco, mentre Apping è inarrestabile e segna il sorpasso sull’87-89. Montano mette una gran tripla da 8 metri per il 90-89 a 40” dalla fine, ma ancora Appling è freddissimo dalla lunetta e contro-sorpassa sul 90-91. Un altro possesso offensivo poco efficace dell’OraSì si conclude con un tiro che non tocca neanche il ferro, poi, dopo un libero di Green, Smith ha in mano allo scadere la tripla della vittoria, ma si spegne sul secondo ferro regalando il un insperato successo alla Bakery Piacenza.

Il tabellino

OraSì Ravenna – Bakery Piacenza 90-92 (19-17, 45-38, 60-56, 79-79)

Ravenna: Tartamella ne, Hairston 10, Smith 33, Montano 12, Jurkatamm, Cardillo 4, Marino 11, Masciadri 17, Rubbini ne, Gandini 3 Baldassi ne, Carpi ne. All. Mazzon.

Piacenza: Castelli 20, Appling 31, Green 9, Spera 4, Perego 14, Cassar ne, Guerra, Pederzini ne, Pastore 14, Bracchi ne, Orlandi ne. All. Di Carlo.

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