18 aprile 2019 - Ravenna, Cronaca, Cultura

L'importanza della legalità. L'impegno dei Carabinieri verso gli studenti

La missione è quella di formare buoni cittadini che rispettino il prossimo

A lezione di legalità

Si è svolta questa mattina al Comando Provinciale Carabinieri di Ravenna, la conferenza stampa sull’attività di istruzione alla legalità portata avanti con la duplice collaborazione dell’Arma dei Carabinieri e del Ministero dell’Istruzione.

Si tratta di un insieme di attività da svolgersi nelle scuole come le conferenze oppure “fuori porta” come le visite alle caserme, per educare i bambini e i ragazzi di adesso ad essere buoni cittadini rispettosi del prossimo in futuro.

Un nodo essenziale è quello di educare al senso di responsabilità (la parola stessa vuol dire essere coscienti delle conseguenze delle proprie azioni), far capire ai ragazzi che comportarsi bene conviene e che è la cosa giusta da fare.

Si spiega ai ragazzi perché non trasgredire, il rispetto delle regole comuni, anche quelle non scritte, il rispetto per il prossimo e la conoscenza degli elementi principali della Costituzione italiana.

Si tratta di un nodo questo, l’educazione alla legalità, molto sentito in ambito nazionale, tanto che durante la famosa prova finale della quinta superiore (l’ex prova di maturità), la commissione è tenuta (non obbligata) a porre domande durante il colloquio orale con lo studente, su cittadinanza e costituzione.

“Un compito davvero importante, ma non sempre facile. Non è semplice riuscire a coinvolgere gli studenti ed entrare in empatia con loro. Catturare l’interesse dei giovani a volte è difficile, ma noi ce la mettiamo tutta”.

Sicurezza fra i giovani: l'attività

L'Arma dei Carabinieri sta affrontando, anche nell'anno scolastico 2018-2019, il tema della legalità e l'importanza della sicurezza tra i giovani. 

Nella circostanza, L'Arma e il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca hanno sottoscritto, il 20 marzo 2019, un protocollo volta a conferire una coerente cornice giuridica al progetto, tenendo conto del ruolo primario rivestito dalla scuola nello sviluppo delle competenze relative alla convivenza civile, che si fonda principalmente sulla conoscenza dei principi costituzionali dello Stato. 

Sussiste, in estrema sintesi, la volontà dell’Arma e degli Enti preposti all’istruzione di realizzare attività funzionali all’educazione degli studenti all’esercizio della democrazia, nel rispetto dei diritti inviolabili, dei doveri inderogabili e delle regole comuni, nonché alla consapevolezza dei principi ispiratori della Costituzione italiana.

Tale intendimento continua a trovare vantaggiosa e concreta attuazione in determinate iniziative concordate al fine dell’organizzazione per le scuole elementari, inferiori e superiori di conferenze, concorsi letterari, artistici e fotografici, visite ai Comandi dei Carabinieri e giornate didattico – culturali presso le riserve naturali del comparto forestale.

L’insegnamento in pratica

Agli studenti viene spiegata l’azione svolta dai carabinieri di prevenzione seguita, all’occorrenza, dalla repressione.

Le conferenze interesseranno 33 istituti scolastici, circa 1200/1300 sono gli studenti che vi hanno partecipato.

Per quanto riguarda le visite alle caserme, quelle in programma per il momento sono 6, ma si aspira a realizzarne una decina, per un totale di 170/200 studenti coinvolti nell’attività.

La sicurezza degli istituti scolastici

La sicurezza degli istituti scolastici è uno dei temi più cari all’Arma dei Carabinieri che fa il modo di prendersene cura il più possibile, specialmente per quanto riguarda il contrasto al fenomeno del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti presso tali istituti: ad esempio quest’anno sono stati arrestati due spacciatori e ne è stato denunciato un terzo e in totale sono stati sequestrati diversi etti differenti tipi di sostanze.

Per la realizzazione di tale compito prezioso si è rivelato l’ausilio dei cani antidroga dei carabinieri e della finanza.

Per quanto riguarda gli interventi momentanei all’interno della scuola, essi possono essere effettuati solo in seguito alla richiesta del preside.

Quali argomenti vengono trattati durante le conferenze?

Tutti i temi inerenti alla legalità, ma soprattutto al rispetto per il prossimo. Ad esempio parliamo di

  • Bullismo (fenomeno che, anche se circoscritto, è presente in città);
  • Rispetto delle regole, “Questo è un concetto fondamentale, ci preme far capire ai ragazzi che non bisogna comportarsi bene solo perché c’è una sanzione, ma bisogna farlo per il rispetto altrui, quello che vorresti tu, lo vogliono anche gli altri” affermano i carabinieri durante la conferenza stampa.
  • Costituzione Italiana: “Si tratta della carta fondamentale che è necessaria per far capire ai ragazzi i loro diritti inviolabili (e quindi anche quelli degli altri) e quali sono i loro doveri come cittadini. E’ essenziale per comprendere il rispetto reciproco.

Si tratta di un percorso teso ad accendere i riflettori su molteplici argomenti di attualità, la cui conoscenza costituisce la premessa della prevenzione sociale a tutela dell’ambiente, della salute, del patrimonio culturale, del lavoro, delle così dette “fasce deboli” e dei valori alla base della crescita dei cittadini in grado a loro volta di farsi portatori di condotte utili per il benessere della collettività.

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