14 maggio 2019 - Ravenna, Agenda, Eventi

Cultura, sostenibilità e sviluppo economico al centro del VI congresso Distretto Rotary 2072

A Ravenna dal 17 al 19 maggio

Sesto congresso del Distretto 2072 del Rotary International

Dal 17 al 19 maggio il Distretto 2072 del Rotary International (Emilia-Romagna – Repubblica di San Marino) celebra il suo sesto congresso. Una tre giorni dedicata a cultura, sostenibilità e sviluppo economico che, nelle varie sedi in cui si svilupperà la manifestazione, vedrà interventi di prestigiosi relatori. La scelta di Ravenna non è casuale: a guidare quest’anno il Distretto Rotary 2072 è stato infatti l’architetto ravennate Paolo Bolzani che sui temi al centro del congresso ha impostato l’intera annata di attività. Un’annata molto intensa e ricca di soddisfazioni. Anche negli ultimi giorni, infatti, si sono tenute importanti iniziative.

Iniziative degli ultimi giorni: per i terremotati

In particolare, il Presidente Internazionale del Rotary, Barry Rassin, dal 3 al 5 maggio ha visitato le zone colpite dal terremoto in Italia centrale ed ha inaugurato il Rotary Point di Arquata del Tronto (AP). Fin dall’indomani del sisma del 24 agosto 2016, col progetto FENICE il Rotary Italiano è stato infatti impegnato nella costruzione di tre centri polifunzionali nelle aree maggiormente colpite dal sisma. Ad Arquata del Tronto sorge uno dei tre centri: una realizzazione che entrerà a pieno titolo nel patrimonio pubblico di Arquata e dei Comuni ad essa collegate a beneficio della popolazione, delle piccole imprese e delle attività economiche locali.

Contro lo spreco alimentare

L’11 maggio, a Fico Bologna, il Rotary ha invece concluso, con la premiazione delle scuole vincitrici, un’importante iniziativa volta a combattere lo spreco alimentare. Nato su iniziativa del Distretto 2072, il Progetto speciale nazionale Spreco Alimentare (guidato dal prof. Andrea Segrè) ha coinvolto la maggior parte dei Distretti italiani ed ha interessato migliaia di scuole. Sono stati distribuiti decine di migliaia di opuscoli, tenute conferenze ed iniziative per sensibilizzare i ragazzi e le loro famiglie alla lotta allo spreco.

Il prossimo appuntamento

Infine, il Rotary ha organizzato a Forlì per domenica 9 giugno una giornata di solidarietà dedicata alla raccolta di fondi per l’eradicazione della Polio nel mondo, uno dei più grandi progetti di Service per le comunità internazionali che il Rotary International ha in corso dal 1985. Una giornata piena di vita, intrattenimento e giochi per tutte le età che ben traduce lo spirito solidale, di servizio e di amicizia che caratterizza l’impegno del Rotary International.

All’intensa tre giorni congressuale, che si svolgerà presso la Biblioteca Classense, il Palazzo dei Congressi e le Artificierie Almagià, sono attesi oltre 450 partecipanti fra rotariani, famigliari ed ospiti.

Il Rotary International e il Distretto 2072

Il Rotary è un’associazione mondiale di imprenditori e professionisti, di entrambi i sessi, che prestano servizio umanitario, che incoraggiano il rispetto di elevati principi etici nell’esercizio di ogni professione e che si impegnano a costruire un mondo di amicizia e di pace.

Il Rotary nacque il 23 febbraio 1905, quando Paul Harris, allora giovane avvocato di Chicago, si incontrò con tre amici per discutere un’idea che da tempo lo affascinava: di dare vita ad un club di persone di differenti professioni, all’insegna dell’amicizia, che iniziassero a programmare una serie di servizi sociali per la società americana di quel momento, dove molte classi sociali erano in enorme difficoltà. La base della organizzazione del Rotary è costituita dai Club. I soci dei club sono dei professionisti che credono nei valori umani più autentici ma che, soprattutto, vogliono mettere a disposizione della società la loro competenza con azioni di servizio e di generosità attiva. La convivenza nei club, favorita da incontri settimanali e dagli impegni che assieme i soci assumono e realizzano, alimenta la reciproca conoscenza:si generano così una grande unione e relazioni improntate ad una vera amicizia.

Alcuni dati

Il Rotary è formato da circa 1,2 milioni di soci in tutto il mondo distribuiti in 200 paesi ed organizzati in circa 35.000 club. I club sono organizzati in Distretti. Ogni anno sono spesi in tutto il mondo circa cento milioni di dollari in progetti che sostengono le popolazioni in difficoltà con lo scopo di realizzare progetti sostenibili e con l’intento di cambiare in meglio la qualità della vita delle persone. Tutto il denaro speso dal Rotary proviene da donazioni degli stessi rotariani e non è assolutamente denaro pubblico.

I più importanti progetti internazionali del Rotary sono:

  • Polio Plus. Un progetto che in venti anni sta cercando di eradicare la poliomelite dal mondo: siamo oramai vicini alla conclusione ed ancora pochissimi casi si riscontrano sulla terra;
  • Progetto acqua. Un progetto che ha come obiettivo quello di portare l’acqua in tutti i paesi del mondo. In particolare, il Service proposto quest’anno alla grande famiglia rotariana del Distretto 2072 da Chiara, moglie del Governatore Paolo Bolzani, è il Progetto Wash in Uganda, costituito da due Global Grant inerente l’area focus Acqua, Sanità e Igiene (WASH – Water, Sanitation, Hygiene);
  • Progetto alimentazione. Un progetto che ha come obiettivo quello di migliorare le condizioni alimentari della terra educando i popoli a coltivare e ad essere autonomi nelle produzioni a scopo alimentare;
  • Progetto Educazione. Un progetto che ha come obiettivo quello di migliorare le condizioni di scolarità e cultura in tutto il mondo.

I Distretti ed i club del Mondo avviano ogni anno un numero elevatissimo di Progetti anche di piccole dimensioni per agevolare le modalità di vita dei territori in cui lavorano.

Il nostro continuo impegno

I Rotariani sono stati non solo testimoni ma anche protagonisti dei principali eventi della storia, dimostrando sin dall'inizio tre caratteristiche che perdurano tuttora:

  • "Siamo davvero internazionali. Dopo 16 anni dalla sua fondazione, il Rotary aveva già dei club in sei continenti. Oggi i Rotariani di tutto il mondo, mantenendo i contatti di persona e online, collaborano per risolvere alcuni dei problemi più pressanti per l'umanità.
  • Siamo perseveranti anche nei periodi più difficili. Alla vigilia della Seconda Guerra mondiale, i Rotary club in Germania, Austria, Italia e Spagna furono costretti a sciogliersi. Sfidando i pericoli, molti soci continuarono a riunirsi informalmente fino alla fine della guerra, quando finalmente furono di nuovo in grado di unire le forze per ricostruire i loro club e i loro Paesi.
  • Siamo impegnati nel servizio e non esitiamo a fare grandi sogni e avere obiettivi coraggiosi. La nostra lotta contro la polio risale al 1979 con l'ambizioso obiettivo di immunizzare 6 milioni di bambini nelle Filippine. Oggi, la polio resta endemica solo in tre Paesi rispetto ai 125 del 1988 e contiamo di sconfiggerla definitivamente entro pochi anni".

Il Rotary in Italia e il Distretto 2072

In Italia Il Rotary è organizzato in tredici Distretti, per un totale di circa 40mila soci.

Il Distretto 2072 del Rotary international, con oltre tremila soci, comprende i Rotary Club di:

– Emilia-Romagna (tranne Piacenza)

– San Marino

Tale configurazione territoriale è diventata operativa a partire dall’Anno Rotariano 2013/2014. Precedentemente, i Club del Distretto 2072 facevano parte del Distretto 2070 (comprendente Emilia-Romagna, Repubblica di San Marino e Toscana), la cui configurazione è stata introdotta nell’Anno Rotariano 1972/73. Negli anni precedenti al 1972-73 le vicende di quello che sarebbe poi diventato il Distretto 2070 sono state strettamente connesse con quelle dei Distretti rotariani in Italia.

I Club nel Distretto 2072

Emilia-Romagna – Repubblica di San Marino

Bologna, Bologna Carducci, Bologna Est, Bologna Galvani, Bologna Nord, Bologna Ovest Guglielmo Marconi, Bologna Sud, Bologna Valle del Samoggia, Bologna Valle del Savena, Bologna Valle dell’Idice, Brescello Tre Ducati, Carpi, Castel Bolognese Romagna Ovest, Castelvetro di Modena Terra dei Rangoni, Cento, Cervia – Cesenatico, Cesena, Cesenatico Mare, Comacchio – Codigoro – Terre Pomposiane, Copparo Alfonso II d’Este, eClub 2072, eClub Romagna, Faenza, Ferrara, Ferrara Est, Forlì, Forlì Tre Valli, Frignano, Guastalla, Imola, Lugo, Mirandola, Modena, Modena L.A. Muratori, Novafeltria – Alto Montefeltro, Parma, Parma Est, Parma Farnese, Poggio Renatico Cardinal Lambertini, Ravenna, Ravenna Galla Placidia, Reggio Emilia, Reggio Emilia Terra di Matilde, Reggio Emilia Val di Secchia, Riccione – Cattolica, Rimini, Rimini Riviera, Salsomaggiore Terme, San Giorgio di Piano Giulietta Masina, San Marino, Sassuolo, Valle del Rubicone, Valle del Savio, Vignola – Castelfranco Emilia – Bazzano

In allegato il Curriculum Vitae di Paolo Bolzani e il programma del congresso che si terrà a Ravenna.

 

 

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