15 maggio 2019 - Ravenna, Sanità

Sanità. In Emilia-Romagna i tempi di attesa più brevi: la media non supera i 30 giorni

Grande soddisfazione della Regione e delle Aziende sanitarie del territorio

Non supera mediamente i 30 giorni l’attesa dei cittadini per accedere alle prestazioni sanitarie in Emilia-Romagna. È quanto emerge dal secondo Rapporto “Osservatorio sui tempi di attesa e sui costi delle prestazioni sanitarie nei sistemi sanitari regionali” promosso dalla Funzione pubblica Cgil e dalla Fondazione Luoghi comuni, che è stato presentato oggi, mercoledì 15 maggio, a Roma. Il quadro che emerge, tra liste d'attesa e costi, tra pubblico e privato, colloca l’Emilia-Romagna come la migliore tra le regioni italiane, capace di ridurre drasticamente i tempi di erogazione di visite ed esami.

Massima soddisfazione è stata espressa dalla Regione che vede riconosciuto il proprio impegno, assieme alle Aziende sanitarie del territorio, in termini finanziari e di programmazione. La Regione Emilia-Romagna infatti in questi ultimi quattro anni ha attuato un piano straordinario unico in Italia da 10 milioni di euro l’anno, per consentire l’abbattimento delle liste d’attesa per visite specialistiche e ricoveri programmati. Un ringraziamento, quello della Regione esteso ai tutti i professionisti e operatori sanitari per aver contribuito al raggiungimento di questi risultati a beneficio dell’intera comunità.

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