25 giugno 2019 - Ravenna, Cultura, Società

“Dantedì”: una risoluzione in Regione per sostenere la mobilitazione nata sul “Corriere della Sera”

Il consigliere ravennate Gianni Bessi (PD) chiede dedicare una giornata internazionale al padre della lingua italiana

In vista del settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, che cadrà nel 2021, anche la Regione Emilia-Romagna sostiene la mobilitazione, nata sulle pagine del “Corriere della Sera”, per dedicare una giornata internazionale al padre della lingua italiana. In una risoluzione il consigliere ravennate Gianni Bessi (PD) impegna la Giunta: “ad attivarsi presso il Governo ed il Parlamento affinché si istituisca, tramite percorsi legislativi e normativi, anche formalmente la giornata del Dantedì (sulla base di altre giornate nazionali), in modo da affiancare e sostenere la mobilitazione di media, enti, istituzioni, società culturali e studiosi, con l’obiettivo di dare a tale iniziativa un carattere internazionale, come merita la figura del Sommo Poeta celebre in tutto il mondo”.

Il dem sottolinea: “sull’onda dell’entusiasmo culturale per tale proposta si sono già cominciate a fare alcune ipotesi di date significative nell’arco dell’anno scolastico per poter promuovere l’iniziativa in primo luogo nelle scuole (tra le ipotesi ci sono il 25 marzo, l’8 aprile, il 13 aprile ed altre date). Hanno immediatamente aderito anche il sindaco di Ravenna insieme al Comitato per i 700 anni dalla morte e anche la Società Dante Alighieri. Credo che questo sia un modo per celebrare al meglio la nostra identità e per celebrare al meglio l’illustre figura che rappresenta il simbolo della cultura italiana nel mondo”.

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