4 luglio 2019 - Ravenna, Cronaca

Berkan B sequestrata. Indagati i vertici dell'Autorità portuale

L’accusa è di disastro ambientale e inquinamento

Berkan B, per il momento tre indagati 

La Procura di Ravenna ha delegato alla Capitaneria di Porto il sequestro del relitto del cargo Berkan B, situato da ottobre 2017 nel tratto di canale portuale, le cui acque sono le stesse che circolano dentro la zona del Parco del Delta del Po “Pialassa dei Piomboni”.

La nave, ormeggiata alla banchina ex Tozzi lungo il canale Piomboni (anche conosciuto come "Il cimitero delle navi"), è semiaffondata a partire dal 5 marzo scorso quando ha cominciato ad imbarcare un quantitativo sempre maggiore di acqua, tanto che la prua ha iniziato ad inabissarsi e col passare dei giorni la situazione si è fatta sempre più grave con conseguenti problemi ambientali per l'area (furono infatti stese molte panne per evitare che la miscela di acqua e olio fuoriuscisse inquinando l’ambiente).

Sono ora indagate tre figure apicali dell'Autorità Portuale, tra cui il presidente, secondo quanto riportato dal Resto del Carlino. Essi dovranno rispondere dell’accusa di disastro ambientale e inquinamento.

Segui le tappe della vicenda: 

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