9 luglio 2019 - Ravenna, Arte

Ravenna. La grande bellezza dei monumenti: la basilica di Santa Maria in Porto

Il fascino della Madonna Greca: un tripudio di arte, storia e religiosità

La candida imponenza della basilica di Santa Maria in Porto

Passeggiando per una delle vie più importanti della città, via di Roma, è impossibile non rimanere estasiati dalla candida imponenza della basilica di Santa Maria in Porto la quale blocca il cammino di chiunque ci passi dinanzi venendo rapito dal suo enorme fascino.

Un’autentica meraviglia che contraddistingue la nostra città e che è racchiusa in una cornice naturale a dir poco estasiante: il suggestivo ed intenso azzurro del cielo esalta i colori e la bellezza dell’edificio, mentre l’intensità costituita dal verde del prato che anticipa e circonda la struttura ne accentua la maestosità.

La basilica di Santa Maria in Porto

Un edificio che impone all’osservatore di trattenere il respiro e godere al massimo delle emozioni che la basilica fa suscitare dentro di sé.

Il santuario

Si tratta di un importante luogo di culto cattolico di Ravenna costruito nel XVI secolo, ma la sontuosa facciata fu modificata nella seconda metà del XVIII secolo dall'architetto Camillo Morigia sovrapponendo lo stile neoclassico al barocco oggi visibile nella parte inferiore.

Il fronte che affaccia sui giardini è formato dalla Loggetta Lombardesca, risalente al primo '500, con portico al piano terreno e loggia a quello superiore.

L'interno, grandioso e solenne, è diviso in tre navate con un ampio transetto sormontato da un'alta cupola.

La basilica di Santa Maria in Porto

Oltre alle pregevoli decorazioni in stile barocco, gli interni conservano opere di Ippolito Scarsella, Cesare Corte, Palma il Giovane, Francesco Longhi, Giovanni Barbiani, Andrea Barbiani e Giovanni Battista Barbiani.

Nell'ottobre del 1960 papa Giovanni XXIII la elevò alla dignità di basilica minore.[2]

La Madonna Greca

Nel lato sinistro del transetto si trova una scultura di marmo in bassorilievo raffigurante la vergine Maria in atteggiamento orante proveniente dalla Basilica di S. Maria in Porto Fuori.

L'immagine è conosciuta col nome di "Madonna Greca" poiché la tradizione la ritiene giunta qui miracolosamente proveniente da Costantinopoli.

La basilica di Santa Maria in Porto

Essa è oggetto da sempre di grande venerazione in città: è un lavoro bizantino, scolpito sopra una tavola di marmo pario, di forma rettangolare. Secondo le Carte Portuensi, l'8 aprile, domenica in Albis del 1100, apparve all'alba sulle rive dell'Adriatico, l'effigie della Vergine Maria, sorretta da due angeli che reggevano delle fiaccole. 

Si racconta che solo Pietro degli Onesti fra i presenti aveva potuto accostarsi alla sacra immagine. L'arrivo della Madonna fu considerato un grande evento miracoloso che provocò un pellegrinaggio di ravennati che accorrevano a rendere omaggio alla vergine venuta dal mare.

La relativa ricorrenza si celebra la prima domenica dopo Pasqua.

La basilica di Santa Maria in Porto

Informazioni

  • Orari: tutti i giorni: 7.30 - 12.30 / 15.30 - 19.00
  • Tariffe: ingresso gratuito

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Valentina Orlandi 

 

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