11 luglio 2019 - Ravenna, Cronaca

Camilla, la badante che denunciò i maltrattamenti sugli anziani, ora ha finalmente un nuovo lavoro

Si licenziò e andò a raccontare tutto alla polizia locale

Una buona notizia

Riportiamo di seguito il gioioso comunicato stampa con il quale Alvaro Ancisi afferma che Camilla, la badante che a maggio si licenziò dalla casa famiglia per la quale lavorava (Villa Cesarea) per andare a denunciare alla polizia locale dei presunti maltrattamenti ai danni di un anziano ospite della struttura (un 94enne). Il capogruppo di Lista per Ravenna si mobilitò subito per aiutarla a trovare un nuovo luogo di lavoro lanciando un appello.

Ora Camilla ha finalmente un nuovo posto in cui lavorare e dove potersi dedicare agli anziani.

Camilla ha trovato lavoro

“Un mese fa avevo lanciato un avviso pubblico. Camilla, la badante polacca che nel maggio scorso aveva denunciato i gravi fatti avvenuti nella casa famiglia di via Cesarea a danno di un ospite di 94 anni, si trovava in difficoltà, essendosi licenziata da quel posto per tale causa.

Era arrivata in Italia con una laurea in economia, seguendo una zia che già lavorava a Ravenna come badante, ma con la volontà, quasi una vocazione, di assistere essa stessa le persone più bisognose di cure e di sostegno. Per 10 anni lo aveva fatto al loro domicilio, poi era entrata in quella casa famiglia come dipendente. ‘Sta di fatto - avevo scritto - che ora è senza lavoro, di cui ha molto bisogno. Per cui rivolgo un appello a chi può adoperarsi, anche previo un colloquio, per vedere di risolvere questo problema, affinché si metta in contatto con me in qualsiasi maniera’.

Dai vari contatti che in questo modo ho potuto attivare e stabilire, è arrivata la soluzione più auspicata da Camilla. Da lunedì scorso è stata assunta dalla cooperativa sociale ASSCOR di Ravenna, operante nei servizi per disabili e anziani. Non avendo un titolo professionale specifico, la qualifica contrattuale è di operatore non qualificato. Continuando a lavorare in questa cooperativa, potrà però frequentare il corso da operatore socio-sanitario (OSS), che le darà modo di esprimersi più compiutamente in questa attività. Ha iniziato presso la casa residenza per anziani Garibaldi, in via di Roma, a Ravenna, dove l’ha subito riconosciuta un’ospite proveniente dalla stessa casa famiglia di via Cesarea. Meglio di così non poteva trovarsi.

Augurandole un seguito sereno e soddisfacente, devo ringraziare, per la loro sensibilità e disponibilità, quanti mi hanno contattato per offrirle un lavoro, magari occasionale o in prospettiva futura, e naturalmente ASSCOR”.

 

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