13 luglio 2019 - Ravenna, Eventi, Ravenna Festival

Ravenna Festival: Emblema Ensemble protagonista nell’ultimo weekend dei Vespri a San Vitale

Vespri a San Vitale, Il quotidiano appuntamento con la meraviglia che anche quest’anno ha scandito le giornate di Ravenna Festival con concerti di musica sacra nella più amata e iconica delle basiliche cittadine, si conclude con i concerti di sabato 13 e domenica 14 luglio, sempre alle 19: ne è protagonista l’Emblema Ensemble, quartetto d’archi (violini Davide Bizzarri e Davide Simonelli, Andrea Vezzoso viola e Claudia Bizzarri violoncello) che si accompagna alla chitarra di Giacomo Bigoni e al contralto Valentina Vanini, fedele alla propria vocazione di “intarsio” che unisce più strumenti, colori e repertori (emblema in latino richiama il mosaico). Il programma Laudate Dominum in chordis - Lodate Dio con gli strumenti a corda - allude appunto alle corde della chitarra, degli archi e della voce, al servizio di pagine di autori barocchi quali Vivaldi, Boccherini, Pergolesi e Baldassarre Galuppi. L’intera rassegna dei Vespri è stata resa possibile dalla collaborazione con l’Opera di Religione dell’Arcidiocesi di Ravenna-Cervia e da quest’anno ha il patrocinio del Pontificia Consiglio della Cultura.

Grazie alla diversità timbrica offerta da quartetto, chitarra e voce si riscopre un repertorio variegato di celebri compositori riuniti sotto il versetto del salmo che recita “Laudate Dominum in chordis et organo” (lodate Dio con gli strumenti a corde e a fiato) e dunque con le corde della chitarra, degli archi e della voce. Si inizia con Filiae maestae Jerusalem, in cui il tessuto musicale vivaldiano si segnala per cromatismi e salti melodici a tratti decisamente arditi, per enfatizzare il patetismo del testo denso di immagini crude e dolorose. Con Salve Regina Pergolesi realizza un sottile equilibrio tra contrappunto e scrittura melodica espansa. L’antifona in do minore Alma Redemptoris Mater, di Baldassarre Galuppi, è un omaggio a un compositore ingiustamente ancora poco conosciuto, contemporaneo di Pergolesi. A concludere il programma Qui sedes ad dexteram Patris, aria tratta dal Gloria RV 589 di Vivaldi, tra le sue composizioni senz’altro una delle pagine più avvincenti e conosciute.

L’Emblema Ensemble è nato nell’ambito del Centro Didattico Musicale di Reggio Emilia nel 2009, si è perfezionato con Manuel Zigante, poi con il Quartetto Manhattan e Yves Savary. Dopo la partecipazione alla rassegna “Vivace Assai” a Reggio Emilia segue le lezioni di Francesco Manara del Quartetto d’archi della Scala. Giacomo Bigoni si laurea al Royal College of Music di Londra, studiando con Carlos Bonell e Gary Ryan e, dopo numerosi concorsi internazionali, produce gli album Take Time ed Extreme Guitar Solo. Il suo repertorio va dal classico al moderno fusion, dai concerti solistici alla musica cameristica. Valentina Vanini si è formata al Conservatorio di Parma, all’Accademia di Musica Vocale da Camera di Cortona e al Conservatorio di Milano; si è aggiudicata diversi premi in musica vocale da camera. Si è esibita in importanti teatri e ha debuttato, tra gli altri, i ruoli di Mamma Lucia (Cavalleria Rusticana) e Fenena (Nabucco). Ha cantato in L’amor che move il sol di Adriano Guarnieri (Ravenna Festival 2015).

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