25 luglio 2019 - Ravenna, Cervia, Faenza, Lugo, Cronaca

Oltre 1000 firme in un mese a sostegno della petizione per le proposte di legge antifasciste

“Pacchetto Antifascista” elaborato da Carlo Boldrini e Andrea Maestri

Consulta Provinciale Antifascista di Ravenna. Ecco le tre proposte di legge

Riportiamo di seguito il comunicato stampa inviatoci dalla Consulta Provinciale Antifascista di Ravenna che comunica di aver raggiunto, in circa un mese, oltre 1000 adesioni alla sua petizione con la quale si intende sollecitare il Parlamento Italiano a discutere ed approvare tre proposte di legge le quali derivano dal “Pacchetto Antifascista” elaborato da Carlo Boldrini e Andrea Maestri.

Come si legge nel comunicato, le tre proposte di legge sono le seguenti:

  1. Repressione di ogni forma di propaganda e proselitismo nazifascista;
  2. Creazione di un osservatorio permanente dello Stato per il monitoraggio di internet con possibilità di sospensione e chiusura dei siti e pagine nazifasciste, neofasciste, razziste, xenofobe, antisemitiche, islamofobiche, omofobiche, contro i diritti di parità delle donne ed ispirate da ideologie anticostituzionali;
  3. Definizione di un iter procedurale per la sospensione e lo scioglimento di organizzazioni di tal genere.

La petizione durerà ancora per circa un mese (terminerà a fine agosto) dopodiché sarà inoltrata, assieme alle firme, in Parlamento a settembre 2019.

Le parole della Consulta Provinciale Antifascista di Ravenna

“Oltre 1000 sono le adesioni individuali alla nostra petizione di sollecito al Parlamento italiano per la discussione ed approvazione di quel ‘Pacchetto Antifascista’ elaborato nel Settembre 2018 da Carlo Boldrini e da Andrea Maestri e già trasformato in tre progetti di legge depositati subito da alcuni parlamentari di Possibile (P.diL. 1328 e 1327 alla Camera) e di S.V.P. (P.diL. 168 al Senato).

Lanciata a fine Giugno, la petizione è stata firmata fino ad ora online e in più feste popolari-politiche alla presenza di nostri aderenti (ospiti fino ad ora in più feste del PD e prossimamente di Rifondazione Comunista) e terminerà a fine Agosto.

Il testo della petizione e le firme verranno poi inoltrate al Parlamento a Settembre.

Le tre proposte di legge, ampiamente motivate da quanto accade con crescente gravità in Italia ed Europa, da anni ormai, riguardano, in coerenza con la Costituzione Italiana:

  1. La repressione di ogni forma di propaganda e proselitismo nazifascista;
  2. La creazione di un osservatorio permanente dello Stato per il monitoraggio di internet con possibilità di sospensione e chiusura dei siti e pagine nazifasciste, neofasciste, razziste, xenofobe, antisemitiche, islamofobiche, omofobiche, contro i diritti di parità delle donne ed ispirate da ideologie anticostituzionali;
  3. La definizione di un iter procedurale per la sospensione e lo scioglimento di organizzazioni di tal genere”.

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