29 luglio 2019 - Ravenna, Cronaca, Politica

“Mezzi pesanti incontrollati in città anche in zona Lidl-Superconad”

Gianluca Benzoni (LpR) rilancia il tema dei camion che attraversano i centri abitati

Torna a denunciare la situazione relativa all’attraversamento dei centri abitati da parte dei mezzi pesanti Lista per Ravenna, che tramite il proprio capogruppo nel Consiglio territoriale di Ravenna Sud, Gianluca Benzoni, richiama un’interrogazione al Sindaco del 10 giugno scorso che chiedeva “un turno notturno della polizia municipale”.

La contestazione si riferiva, in particolare, “al passaggio continuato sulla via Dismano, a Ponte Nuovo, di veicoli pesanti, quali autocisterne, autoarticolati e TIR, che superano, anche largamente, il limite di peso autorizzato, i quali, condotti a corsa sfrenata su un manto stradale deteriorato da buche e sconnessioni, raggiungono la rotonda delle Tartarughe per immettersi in città”. Ma l’interrogazione aggiungeva che “la circolazione abusiva e pericolosa dei grossi mezzi pesanti è diffusa ovunque in città, per raggiungerne qualsiasi altra parte o addirittura per attraversarla, ignorando totalmente anche i divieti di transito, per veicoli del loro peso, sui 48 ponti dell’intero territorio comunale classificati a rischio di tenuta. Succede di giorno, ma soprattutto di notte, quando le trasgressioni sono più facili, mancando totalmente i controlli. Le proposte avanzate nell’interrogazione restano le seguenti: 1) organizzare un’azione programmata e stabile della polizia locale rivolta alla vigilanza e alla protezione del territorio abitato contro il transito abusivo dei mezzi pesanti di trasporto; 2) a tale scopo, estendere i turni delle pattuglie alle ore notturne, pianificandone opportunamente le attività e monitorandone i risultati”.

Benzoni sottolinea che il Sindaco non ha ancora risposto, ma ammette che “un primo segnale di riscontro è arrivato dalla polizia municipale questo 26 luglio, quando si è letto che: ‘Dalle prime ore della mattina tre pattuglie della Polizia locale di Ravenna hanno istruito un posto di controllo in viale Europa, nei due sensi di marcia, dove vige il divieto di transito ai mezzi con peso superiore ai 50 quintali. In totale sono stati controllati 20 veicoli e nove i conducenti sanzionati perché, per abbreviare il tragitto o i tempi, non utilizzano l’anello di viabilità esterna, ma gravano sui percorsi cittadini arrecando criticità alla mobilità urbana’. Qualcosa dunque si è mosso”.

L’esposto inascoltato

“Il fenomeno dei grossi mezzi pesanti – prosegue il capogruppo di LpR nel consiglio territoriale – che scorrazzano in libertà entro la città si manifesta con conseguenze dannose, mai perseguite, anche nelle popolose strade cittadine di Ravenna Sud, situate a lato di viale Galilei tra il discount Lidl e il SuperConad, che hanno come diametrale la stretta via Cusano. Giace sul tavolo del sindaco fin dal 10 dicembre 2018 un esposto inascoltato dei residenti che lamenta, tra altri disagi, come già alle 5.30 del mattino, per rifornire il magazzino del SuperConad posto sul suo retro, una serie continua di autocarri e TIR, dovendo arrivarci tramite un disagevole stradello, eseguano delle millimetriche manovre di retromarcia al suono insistente e prolungato dei sensori di parcheggio, a cui si aggiunge, arrivati a destinazione, il fragore dei movimenti di scarico e presa in carico dei pesanti blocchi di merce. I mezzi in attesa del loro turno sostano su strada a motori accesi, producendo, in un’area prettamente residenziale, inquinamento acustico/ambientale e insicurezza della circolazione, specialmente per l’utenza debole”.

“Essendo doveroso e necessario che i cittadini residenti a Ravenna Sud nella zona Lidl-SuperConad sappiano se e come l’amministrazione comunale intenda contrastare i suddetti fatti, compiuti a loro danno, e di porvi o imporre rimedio – conclude infine Benzoni –, rivolgo al presidente del Consiglio territoriale la presente istanza, affinché possa darle risposta, a norma dell’art. 45 del regolamento di tali Consigli, dopo ‘aver consultato gli uffici competenti e gli organi dell’Amministrazione comunale’, a partire dal servizio Viabilità e dalla Polizia locale stessa, dato che, oltre che diverse norme regolamentari,  pare applicarsi al caso l’art.659 del codice penale circa il disturbo del riposo delle persone”.

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