1 agosto 2019 - Ravenna, Cultura, Arte

Italian Opera Academy. Riccardo Muti presenta i giovani talentuosi direttori scelti

Jiannan Cheng, Lik-Hin Lam, David Quang Tho Bui, Nicolò Foron e Felix Hornbachner

Venerdì 2 agosto l’esibizione

Un capolavoro senza tempo - Le nozze di Figaro di Mozart - è stato il loro banco di prova, orchestra e cantanti sono stati i loro strumenti, il loro maestro è stato Riccardo Muti: i giovani direttori scelti quest’anno per la V edizione dell’Italian Opera Academy (i cinesi Jiannan Cheng e Lik-Hin Lam, il tedesco di origini vietnamite David Quang Tho Bui, l’italo-tedesco Nicolò Foron e l’austriaco Felix Hornbachner) si alterneranno alla guida dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini per una selezione di brani tratti dal capolavoro mozartiano per l’appuntamento finale di venerdì 2 agosto, alle 20.30 al Teatro Alighieri.

Muti e Nicolò Foron

Presentati da Muti, i magnifici cinque potranno dimostrare in concerto ciò che hanno appreso nel corso delle due intense settimane di studio dell’Accademia attraverso le prove con i cantanti e in orchestra, immersi in un clima di “bottega rinascimentale” dove i segreti della costruzione della regia musicale di un titolo passano da maestro ad allievi, perché il patrimonio unico e straordinario dell’opera italiana sia salvaguardato e trasmesso. Il concerto è dedicato allo IOR (Istituto Oncologico Romagnolo) nell’anno del quarantennale dalla sua fondazione.

Muti e Lik-Hin Lam

Studio e dedizione convergono nell’amore per l’Opera

Selezionati fra centinaia di richieste da tutto il mondo e dalle scuole più prestigiose, i giovani direttori e maestri collaboratori (le italiane Veronica Cornacchio e Clelia Noviello Tommasino, e Daniel Strahilevitz, di nazionalità spagnola, sudafricana e israeliana) si sono misurati sul podio e al pianoforte, sempre sotto l’ala di Muti, con un itinerario che ha aperto le porte del Teatro Alighieri ad appassionati, studenti e musicisti.

Muti e Jiannan Cheng

Dopo aver esplorato l’universo verdiano nelle passate edizioni (Falstaff, La traviata, Aida, Macbeth) e aver proposto il modello anche in Corea e Giappone, l’Accademia è stata dedicata quest’estate a quel titolo profondamente italiano che apre la trilogia Mozart-Da Ponte: dalla presentazione al piano del 20 luglio e attraverso quotidiane sessioni di prove, con lo studio delle Nozze di Figaro si è rinnovato l’impegno di Muti a condividere una lezione di analisi, interpretazione e rispetto della partitura i cui segreti ha a propria volta appreso da maestri quali Antonino Votto, a lungo collaboratore di Toscanini, diretto depositario del lascito verdiano.

Muti e Felix Hornbachner
Nel concerto, di brano in brano, si dipanano le vicende di Figaro (Alessio Arduini), Susanna (Damiana Mizzi), del Conte d’Almaviva (Luca Micheletti) e della Contessa (Serena Gamberoni), Cherubino (Paola Gardina), di Marcellina (Isabel De Paoli), Don Bartolo (Carlo Lepore), Don Basilio (Matteo Falcier), Don Curzio (Riccardo Benlodi), Antonio (Adriano Gramigni) e sua figlia Barbarina (Letizia Bertoldi). L’organico della Cherubini è invece arricchito per l’occasione dalla presenza di Li-Kuo Chang, prima viola della Chicago Symphony Orchestra.

Muti e David Quang Tho Bui

Sabato 3 agosto

Sempre con un programma di brani tratti dalle Nozze - questa volta sabato 3 agosto - Riccardo Muti salirà per la prima volta sul podio del Teatro Amintore Galli di Rimini, spazio raffinatissimo restituito da meno di un anno alla città e alla musica. Novità assoluta per il calendario dell’Accademia, il concerto a Rimini rappresenta una tappa importante nella “nuova” storia del Galli, oltre alla giornata di apertura della 70esima edizione della Sagra Musicale Malatestiana, in un dialogo non solo ideale con quell’altro gioiello ottocentesco della tradizione italiana che è il Teatro Alighieri. Un appuntamento reso ancor più significativo dalla partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Informazioni

L’edizione 2019 dell’Accademia è realizzata con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, del Comune di Ravenna e grazie al contributo di sponsor che sostengono questo progetto formativo: Fondazione Raul Gardini, Barilla, Allianz Bank, Rosetti Superyachts, Gruppo Maggioli, Coop Alleanza 3.0 e The Shilmann Foundation; media partner QN. Si ringraziano inoltre la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.

  • Biglietti da 15 (ridotto 12) a 40 Euro (ridotto 36)
  • Speciale giovani: fino a 14 anni 5 euro (ad esclusione del I settore); da 14 a 18 anni e universitari (under 30), 50% tariffe ridotte.
  • Info e prevendite: 0544 249244 www.teatroalighieri.org 

30 luglio 2019 - Opera: al Teatro Alighieri il maestro Riccardo Muti dirige “Le Nozze di Figaro”

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