18 agosto 2019 - Ravenna, Massa Lombarda, Cronaca, Politica

Manifesto Anpi paragona Salvini a Mussolini, sequestrato

A Massa Lombarda

A Massa Lombarda discussione sul manifesto Anpi

La discussione sul manifesto firmato Anpi che, a Massa Lombarda, è spuntato affisso in una plancia davanti al Comune, è accesa.

Il manifesto Anpi a Massa Lombarda Nel manifesto viene paragonata la frase pronunciata dal ministro degli interni Matteo Salvini: “Chiedo i pieni poteri”, datata all’8 agosto 2019, a quella di Benito Mussolini: “Chiediamo i pieni poteri” la quale riporta invece la data del 16 novembre 1922.

Di seguito riportiamo le reazioni dell’On. Jacopo Morrone (segretario della Lega Romagna) e di Alessandro Barattoni, segretario provinciale PD Ravenna.

Il commento di Morrone (Lega)

L’on. Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna, commenta il manifesto firmato da Anpi affisso in una plancia davanti al Comune:  “Un atto di puro odio e di discriminazione politica che la dice lunga sul livello di intolleranza raggiunto dai vertici di Anpi che usano l’associazione come cassa di risonanza di una cultura politica tutt’altro che democratica e liberale. Utilizzare le obsolete armi della demonizzazione, della delegittimazione e perfino della deumanizzazione per abbattere l’avversario politico fa emergere l’evidente fil rouge che collega certi ambienti politici alle tecniche utilizzate dai regimi dittatoriali, in primis quello di sovietica memoria che le ha teorizzate e diffuse.  

Mezze verità e mezze bugie, disinformazione, travisamento di frasi estrapolate da contesti diversi per dimostrare teorie farlocche e prive di fondamento ma funzionali all’obiettivo di negare agli avversari politici, in questo caso il leader della Lega, il diritto a partecipare al governo di una nazione, trasformandoli in nemici totali, per una supposta, quando inventata incompatibilità con i valori repubblicani.

 Credo che sia giunto il momento di mettere la parola fine a questa deriva di travisamento dei fatti e della storia, se necessario anche attraverso le vie giudiziarie”. 

Il commento di Barattoni (PD)

Barattoni (PD) sulla rimozione del manifesto ANPI di Massa Lombarda: “Ieri mattina Jacopo Morrone, non si sa se in veste di sottosegretario alla Giustizia o di portamicrofono di Salvini in Romagna, pubblica un post contro un manifesto dell’ANPI di Massa Lombarda.

Lo stesso pomeriggio i carabinieri della locale stazione sequestrano il manifesto.

Sono certo che i due fatti non siano in nessuna maniera correlati ed esprimo tutta la mia solidarietà all’ANPI di Massa Lombarda e al sindaco Daniele Bassi per quanto accaduto, assicurandogli che la comunità democratica è al loro fianco. Sulla libertà di opinione non si indietreggia di un centrimetro, nemmeno per un manifesto.

Il 17 ottobre, come tutti gli anni, si terrà la commemorazione dell’eccidio Baffè Folletti a Massa Lombarda. Invito l’esponente leghista a prendervi parte. Sono certo che davanti a quella casa anche lui possa capire la gravità di certe affermazioni.”

 

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