28 agosto 2019 - Ravenna, Cervia, Faenza, Lugo, Società

Scuola. Più di 100 docenti assunti a tempo indeterminato

Lavoreranno stabilmente nelle scuola della provincia di Ravenna

Più di 100 docenti assunti a tempo indeterminato

Oggi più di 100 docenti di scuola Infanzia e Primaria sono stati assunti a tempo indeterminato e lavoreranno stabilmente nelle nostre scuole.

Un risultato importante che dà stabilità e serenità agli insegnanti ed agli alunni delle scuole della provincia di Ravenna.

“Queste assunzioni rappresentano – afferma Fabio Tommasoni, Segretario Provinciale Uil Scuola Ravenna -, non solo simbolicamente, la chiusura definitiva di una via crucis tormentata ed infinita per molti di loro; dopo aver subito le sentenze dei vari gradi di giurisdizione che rendevano illegittimo all’insegnamento il diploma magistrale nonostante tale titolo di studio sia stato considerato per anni come abilitante.

Questi docenti sono stati sballottati da una graduatoria ad un’altra sino ad essere assunti con riserva, sempre col rischio di essere licenziati da un momento all’altro.

Ora questa tribolata vicenda è chiusa, i docenti assunti oggi da concorso non avranno più il patema di rimanere senza lavoro.

Queste assunzioni rappresentano per le scuole di Ravenna un sicuro passo avanti a livello qualitativo poiché garantiscono una maggiore continuità nella didattica dei nostri alunni”.

Un passo in più, ma la strada è ancora lunga

“Quello di oggi è un piccolo passo, non ancora sufficiente però a colmare e sanare le molteplici problematiche delle nostre scuole. - continua Tommasoni - La scuola pubblica, oltre ai cronici problemi di precariato, è stata considerata dai governi che si sono succeduti in questi anni, più come un costo piuttosto che una risorsa; insieme alla tendenza sempre più diffusa nella società, di vedere in essa un servizio piuttosto che una funzione primaria dello Stato, prevista dalla Costituzione.

La preoccupazione della Uil Scuola Ravenna è, ora, rivolta a tutti coloro che, pur lavorando quotidianamente con grande professionalità, dedizione e dignità, non ha ancora garanzie e stabilità nel lavoro a scuola. Ci si batterà per tutelarli in ogni scuola di Ravenna, lottando per i loro diritti e per una tranquillità occupazionale.

Comunque, pur avendo oggi mosso il primo passo verso una situazione di ‘normalizzazione’, vogliamo comunicare alle nostre comunità che purtroppo anche l’anno scolastico che va ad iniziare vedrà una abnormità di supplenze sia del personale docente che ATA, gli stipendi (con la crisi politica attuale) rischiano di rimanere scandalosamente bassi ed assolutamente inadeguati all’importanza sociale che rivestono i lavoratori della scuola”.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
Maratona di Ravenna Ravenna Città d'arte, edizione 2019