5 settembre 2019 - Ravenna, Cronaca

Sempre più truffe telefoniche. Quattro segnalazioni in tre giorni a Ravenna

Come si svolgono i tentativi dei malintenzionati

Truffe telefoniche, la tattica dei parenti 

Riportiamo di seguito alcune testimonianze e segnalazioni di tentativi di truffe telefoniche attuati nel comune di Ravenna riportatici dal gruppo Ravenna SOS Sicurezza.

I seguenti tentativi di truffa sono incentrati principalmente sui familiari delle presunte vittime: i truffatori si fingono quindi i figli, i generi o qualunque altro parente, per far sì che l’interlocutore abbassi subito la guardia, spinto dalla fiducia, e dia loro le informazioni richieste.

In altri casi fingono che i familiari di coloro che hanno deciso di provare a truffare abbiano avuto un incidente.

Per fortuna, grazie alla sensibilizzazione sulle truffe, alcuni “colpi” non sono andati a segno: non appena la vittima si mostra scaltra e fa intendere all’interlocutore di aver compreso la sua intenzione, i malintenzionati riagganciano.

E’ importante tenere sempre alta l’attenzione per far sì che suddetti truffatori non raggiungano i loro obiettivi ed evitare che possano compiere tali atti ai danni dei cittadini, specialmente degli anziani, le loro vittime preferite.

Segnalazione del 3 settembre

Il 3 settembre un utente di Ravenna SOS Sicurezza - Chat Santerno segnala un tentativo di truffa telefonica.
“Mia suocera mi ha detto che nella telefonata il truffatore si è spacciato per il genero e le ha detto che il notaio gli aveva chiesto dei soldi per la macchina e voleva sapere quanti soldi avesse a disposizione nonché tante altre informazioni private e personali.
Purtroppo questa telefonata ha mandato la signora un po' in confusione e non ha saputo dare altre informazioni.
Avvisato i Carabinieri”.

Segnalazione del 4 settembre

Il 4 settembre arriva un’altra segnalazione dalla rete Sicurezza Forese Sud.
“Mia mamma riceve una telefonata da un uomo sul telefono fisso.
Voce piuttosto squillante, con lieve accento del sud, si presenta come Comandante della Polizia Locale di Ravenna. Sostiene che io ho avuto un incidente, lei lo interrompe dicendogli che non attacca e questo riaggancia”.

Grazie alle raccomandazioni, l'utente, preparata e formata, non è caduta nel tranello.

Segnalazioni del 5 settembre

Il 5 settembre giunge un’altra segnalazione da un utente del gruppo Centro della rete SOS Ravenna Indipendente:
“Ieri hanno telefonato anche a me dicendo che mia figlia aveva avuto un incidente, per fortuna mia figlia era in casa ed ha risposto.
Ho segnalato l'accaduto alla Polizia”.

Sempre il 5 settembre arriva una seconda segnalazione, questa volta dalla rete Sicurezza Forese Sud: nella giornata di ieri, 4 settembre, è avvenuto un tentativo di truffa a una signora a San Bartolo. Una donna, ha telefonato fingendosi per la nipote; appena le è stato detto che avrebbe chiamato il figlio ha riagganciato.

L'importanza del tutelarsi

Cogliamo l’occasione per sottolineare l’estrema importanza della continua sensibilizzazione su questa e altre tipologie di truffe che, sempre di più, stanno colpendo la cittadinanza.

Si tratta di un fenomeno di bassissimo valore morale dal quale è necessario imparare a tutelarsi e difendersi.

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