16 settembre 2019 - Ravenna, Cervia, Società

Caccia al tesoro su iPad, la fisica è smart a Mirabilandia

Divertimento e innovazione nella didattica si uniscono per rivoluzionare l’insegnamento scientifico

“Science Smart Contest”

Divertimento e innovazione nella didattica si uniscono per rivoluzionare l’insegnamento scientifico. “Science Smart Contest” è l’innovativa applicazione sviluppata dal Gruppo Med Store per arricchire l’offerta formativa del Parco Mirabilandia di Ravenna.

Un progetto nuovo sviluppato su misura con un’App personalizzata per iPad che sfrutta la tecnologia Beacon, presentato in occasione del seminario “Strumenti e metodologie per l’innovazione didattica” giunto alla 17a edizione che ha visto protagonisti ben mille docenti di ogni ordine e grado per scoprire e approfondire i progetti didattici e visite di istruzione per la scuola 2020 all’interno di Mirabilandia.

"Science Smart Contest"

L’app: in cosa consiste e come funziona 

“Science Smart Contest” è un progetto didattico per le scuole secondarie di 2° grado della durata di due ore, sviluppato anche in lingua inglese. 

Uno dei giochi più amati da intere generazioni di ragazzi, la Caccia al Tesoro, diventa un’affascinante sfida tecnologia e scientifica. Gli studenti, divisi in squadre e dotati di iPad Mini, vengono guidati da un’App brevettata ad hoc in un percorso di ricerca fra i trasmettitori Beacon posizionati nel Parco.

Attraverso indizi mostrati sugli iPad, i ragazzi vengono  verso particolari punti del Parco in cui sono stati precedentemente collocati i Beacon. Quando i ragazzi transitano in questi punti, gli iPad ricevono delle notifiche push inviate dai Beacon con le domande a contenuto fisico- matematico a cui i ragazzi devono rispondere.

Le squadre si sfidano così a colpi di interpretazione degli indizi e di risposta alle domande cercando di completare il percorso nel più breve tempo possibile.

La squadra più veloce e che risponde correttamente al maggior numero di domande si aggiudicherà la vittoria.

“Science Smart Contest” è anche in inglese: per aggiudicarsi la vittoria non saranno sufficienti solo competenze fisico-matematiche, ma sarà fondamentale padroneggiare anche la lingua inglese, per una sfida all’ultimo “clue”.
I collaboratori didattici di Mirabilandia si occuperanno dei contenuti dell’applicazione, ovvero delle domande a cui gli studenti dovranno rispondere, delle attività che verranno loro richieste, della scelta e valutazione dei percorsi nel parco. 

Mobile learning

A disposizione degli alunni un’area dedicata alla parte multimediale integrata nell’App, dove ci saranno grafici, schede delle attrazioni coinvolte, foto e video scelti dai docenti oltre a una mappa interattiva per permettere ai ragazzi di orientarsi da un punto all’altro del parco.

“Andiamo oltre la classica caccia al tesoro, - dice Alessandro Foschi, professore collaboratore di Mirabilandia - parliamo di mobile learning in cui si combina la tecnologia mobile e gli obiettivi didattici per creare un ambiente di apprendimento unico ed esperienziale. Un’occasione unica per far sviluppare il lavoro di squadra ai ragazzi, sviluppare le abilità di problem solving, mettere alla prova le competenze organizzative entro un termine, stimolare il coinvolgimento attivo degli studenti ed esercitare abilità e processi connessi all’uso di nuove tecnologie. La soluzione è adattabile ad ogni ordine di scuola ed età dello studente, i contenuti sono facilmente aggiornabili attraverso un’interfaccia web e sono estendibili ad altre discipline e aspetti culturali e artistici del territorio”.

 

 

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