2 ottobre 2019 - Ravenna, Cronaca

Anche a Ravenna rette in calo del 30-40% con “Al nido con la Regione”

La misura sperimentale è finanziata con 620mila euro della Regione Emilia-Romagna

Nella seduta di ieri, martedì 1 ottobre, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la delibera presentata dall’assessora Ouidad Bakkali sulle linee di indirizzo per l’applicazione della misura sperimentale di sostegno economico alle famiglie denominata “Al nido con la Regione” finalizzata all’abbattimento delle rette di frequenza ai servizi educativi per la prima infanzia e linee per il mantenimento dell’equilibrio territoriale e costi a carico delle famiglie.

Grazie a 620mila euro della Regione Emilia-Romagna è stato possibile realizzare una rimodulazione del sistema tariffario, che si inserisce in un ambito nel quale il Comune aveva già provveduto alla riduzione delle rette rendendo i nidi più accessibili. Con questo nuovo provvedimento si abbatteranno ulteriormente le rette del 30-40% a seconda delle fasce di reddito. Inoltre, già da questo anno scolastico per le famiglie che hanno due bimbi che frequentano contemporaneamente il nido, per il secondo figlio l’accesso sarà gratuito.

La platea dei destinatari è costituita dalle famiglie con Isee inferiore o uguale a 26mila euro, i cui figli frequentino i nidi comunali, privati nei posti convenzionati con il Comune e privati.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.