18 ottobre 2019 - Ravenna, Società

Al via collaborazione tra scuola Pescarini e Area del Riuso per dare nuova vita ai piccoli elettrodomestici

Grazie al progetto “Piccoli robot rinascono”, nato nell’ambito di HeraLab, si crea un circolo virtuoso

Lo sviluppo tecnologico sempre più veloce comporta la rapida obsolescenza delle apparecchiature elettriche ed elettroniche e alimenta la propensione del consumatore ad un rapido ricambio, vale a dire all’usa e getta. L’unica soluzione per combattere questa tendenza è creare un circolo virtuoso tra acquisti, lotta allo spreco e tutela dell’ambiente, riducendo il numero di elettrodomestici destinati a diventare rifiuti.

A dare una risposta concreta a questa esigenza ci pensa il progetto sperimentale ‘Piccoli robot rinascono!’, presentato questa mattina presso la sede della Scuola di Arti e Mestieri Angelo Pescarini in via Manlio Monti 32 e nato durante l’ultima edizione di HeraLab, il laboratorio di idee attivo a Ravenna dal 2013 che coinvolge vari stakeholder del territorio, per dar vita ad un circolo virtuoso del riuso.

L’idea di fondo del progetto è quella di poter riutilizzare gli elettrodomestici ancora funzionanti per dare loro una nuova vita: da qui è nata la collaborazione fra Hera, la Scuola di Arti e Mestieri Angelo Pescarini e il Coordinamento del Volontariato di Cervia. Quest’ultimo periodicamente ritirerà i beni donati dai cittadini all’Area del Riuso presso la stazione ecologica di Ravenna Nord in via Albe Steiner (località Bassette), trasferendo poi alla Scuola per finalità didattiche alcuni elettrodomestici, che successivamente saranno destinati alle Organizzazioni di volontariato (Odv) Auser e Associazione Letizia per finalità sociali.

Il ‘circolo virtuoso’ per far rinascere gli  elettrodomestici

La Scuola Arti e Mestieri Angelo Pescarini provvederà a comunicare al referente di Hera spa l’elenco dei beni utili, che saranno intercettati fra quelli conferiti dai cittadini presso l’Area del Riuso e resi riconoscibili tramite l’apposizione di uno specifico bollino. Quest’ultimo servirà a consentirne la rapida individuazione da parte del Coordinamento del Volontariato, che li ritirerà e consegnerà alla Pescarini

Ogni altra apparecchiatura elettrica ed elettronica depositata dai cittadini presso l’Area del Riuso, ma non destinata alla scuola perché non rispondente ai requisiti o alle condizioni richieste, potrà essere prelevata e trasferita alla sede del Coordinamento del Volontariato di Cervia per l’utilizzo nell’ambito delle proprie attività sociali: Emporio solidale, Centro del Riuso, Associazioni aderenti alla Consulta del Volontariato di Cervia, ecc..

L’Area del Riuso e gli orari

L’Area del Riuso, inaugurata a metà giugno, nasce anch’essa da un progetto di HeraLAB e si trova presso la stazione ecologica (centro di raccolta) di Ravenna Nord in via Albe Steiner (località Bassette). Qui i cittadini possono portare, oltre agli elettrodomestici, anche piccoli mobili (tavolini, sedie, lettini per bambini), biciclette, passeggini e carrozzine, oggetti e attrezzature di vario tipo, purché in buono stato. Tutto ciò che viene consegnato in questo spazio è ad ogni effetto una donazione: per questo, al momento della consegna viene compilata una documentazione per ricevuta. I Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) e gli ingombranti donati danno comunque diritto allo stesso sconto valido per il conferimento dei rifiuti nel centro di raccolta.

L’Area del Riuso è aperta il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 14.30, il martedì e giovedì dalle 11:30  alle 17:30, il sabato dalle 7.30 alle 19.30 e anche la domenica dalle 9.30 alle 12.30.

I commenti

“Questo progetto – puntualizza il direttore della Scuola Pescarini Luciano Casmiro – ha per noi una duplice valenza: da un lato, permette ai nostri allievi di sperimentare in concreto l’applicazione delle loro competenze tecniche nella riparazione degli elettrodomestici; dall’altro, dona nuova vita a questi articoli di uso quotidiano che altrimenti verrebbero rottamati. Una prassi, questa, che potrebbe rappresentare uno sbocco lavorativo in un prossimo futuro”.

“Questa bella iniziativa di Hera, che coinvolge diversi portatori di interesse del territorio in un circolo virtuoso a favore del riuso degli oggetti, rientra nell’ambito dei numerosi progetti che la nostra amministrazione porta avanti con forza nell’ottica della sostenibilità e dell’economia circolare, con l’obiettivo di allungare la vita utile dei beni e favorire processi di inclusione e lotta allo spreco e allo scarto – afferma l’assessore all’ambiente del Comune di Ravenna Gianandrea Baroncini”.

“La collaborazione con la Pescarini, che rientra nell’ambito di HeraLab, aggiunge valore alla nuova Area del Riuso presente all’interno della Stazione ecologica “Ravenna Nord” in zona Bassette, uno dei principali centri di raccolta della provincia ravennate - precisa Andrea Bazzi, responsabile Hera dei Servizi Ambientali per l’area di Ravenna – Qui i cittadini hanno la possibilità, fino all’ultimo, di decidere se rendere disponibile ad altri per motivi sociali o didattici un bene ancora utile, ma che a loro non interessa più, contribuendo concretamente alla riduzione dei rifiuti e al loro riutilizzo. Per questo ci stiamo adoperando affinché diventi un luogo sempre più frequentato e apprezzato dai ravennati”.

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