11 novembre 2019 - Ravenna, Cronaca

“Dalla caserma della polizia crollano anche le bugie”

Le parole di Ancisi (LpR)

Riportiamo di seguito le parole di Alvaro Ancisi (capogruppo di Lista per Ravenna) in relazione all’affermazione del sindaco Michele de Pascale che, dopo la caduta di un pezzo di tetto della caserma della polizia municipale addosso ad un’agente, ha annunciato l’individuazione di una nuova sede.

”Giovedì scorso, un pezzo di tetto è crollato dalla caserma della polizia municipale di via Rocca Brancaleone su un’agente in servizio al suo interno, che solo per miracolo non ci ha lasciato le penne. Il sindaco di Ravenna ha detto che“l’attuale sede della Polizia locale è ormai inadeguata” e che si sono “presi l’ impegno di individuarne una nuova che sia adatta alle esigenze e capace di accogliere l'intero comando”, ma “il luogo della nuova sede” lo diranno solo il 21 novembre ai giornalisti. Sembrandomi una quasi tragedia trasformata in farsa ho documentato con atti ufficiali, nella nota sul “perché una caserma di polizia cade in testa ad una agente”, come il sindaco stesso, il suo vice e i suoi assessori avevano deciso appena due giorni prima il contrario, approvando il piano delle nuove opere pubbliche da realizzare nel prossimo triennio 2020-2022 dove non solo la nuova caserma non esiste, ma addirittura è scritto, al n. 43 degli investimenti finanziati, che nel 2022 si farà, al costo di due milioni di euro, una “manutenzione straordinaria” consistente nella “ristrutturazione attuale caserma polizia locale via Rocca Brancaleone”.

(prima prova: vedi nella penultima pagina del quadro D: clicca qui).

Il vicesindaco ieri ha replicato: “È vero che non c’è ancora stato un passaggio in Consiglio comunale, ma solo perché prima occorre espletare tutti i passaggi necessari e adempiere agli obblighi di legge. Per il resto fin dall'inizio della legislatura c'era l'obiettivo di avviare l'iter per la costruzione della nuova caserma, e così sarà”. Se fosse vero, già si capirebbe che la nuova caserma non potrebbe farsi “presto” come peraltro sindaco e comandante della polizia municipale avevano dichiarato pubblicamente il 15 luglio 2017. Ma nemmeno questo ha niente a che fare con la verità, che adesso rivelo, come sempre, documentandola con un atto pubblico, l’unico esistente. L’obiettivo di una nuova caserma della polizia municipale è infatti scolpito nella pietra già dal 15 luglio 2010, quando il sindaco in carica, Ravenna Holding (cassaforte del Comune) e la società ATM Parking (ATM era la società del trasporto pubblico di Ravenna che aveva sede in via delle Industrie), stipularono il contratto, tuttora vigente, da cui trascrivo, ristretti, i punti essenziali (vedi l’allegato, seconda prova):

IL CONTRATTO DEL 2010 PER LA NUOVA CASERMA

“…il Comune di Ravenna, che intende realizzare la nuova sede per la Polizia Municipale risulta proprietario del complesso immobiliare sito in Piazza Mameli, angolo via Rocca Brancaleone e dell’area sita in via Bezzi attualmente destinata a parcheggio pubblico…La messa in disponibilità dell’attuale sede della Polizia Municipale, localizzata in pieno centro storico, ne consentirebbe l’avvio della valorizzazione, con particolare riferimento al restauro della sua parte più rappresentativa, costituita dalla Chiesa di Santo Stefano degli Ulivi, che potrebbe essere destinata a fruizione pubblica…L’ubicazione della nuova sede, a seguito di approfondite verifiche e valutazioni (connessione diretta con la viabilità principale di circuitazione urbana ed extraurbana, oltre che localizzazione baricentrica fra capoluogo e litorale) è stata individuata dal Comune nell’area attualmente di proprietà di ATM Parking spa…Ravenna Holding spa si impegna, entro sei mesi dalla approvazione delle nuove previsioni urbanistiche (POC) per l’area di Via delle Industrie, ad avviare la procedure per la progettazione…Ravenna Holding spa si impegna a terminare i lavori relativi alla realizzazione della nuova sede della Polizia municipale entro tre anni dall’avvio delle procedure di progettazione dei lavori. Ad avvenuto collaudo si impegna a vendere al Comune di Ravenna la nuova sede della Polizia municipale e tale vendita dovrà contemplare sia la permuta dell’immobile di proprietà comunale sito in Piazza Mameli-Via Rocca Brancaleone e dell’area limitrofa di via Bezzi, sia al conguaglio in denaro per la differenza di valore. Il valore di acquisto sarà determinato dalla corretta consuntivazione delle spese sostenute…”.

Questo progetto era stato proposto tal quale da Lista per Ravenna il 28 dicembre 2006 (terza prova: clicca qui).

Il POC è stato approvato il 30 marzo 2011. Per l’approvazione del progetto nel frattempo redatto si possono aggiungere al massimo altri sei mesi. Contando tre anni per la costruzione dell’opera, come scritto nel contratto, la nuova caserma avrebbe dovuto essere finita entro agosto 2014.

Cosa vadano a dire il 21 novembre in conferenza stampa sulla “scelta della nuova caserma che si farà presto”, i cittadini lo leggeranno sui giornali. Ci crederanno quelli che credono negli asini volanti. Dopo averne discusso in segreto con non si sa chi, né per quanto tempo e per chissà quali altri interessi, dovranno pur renderne conto in Consiglio comunale, dove li aspetto al varco”.

 

 

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