9 dicembre 2019 - Ravenna, Cultura, Arte

Museo Byron e Museo del Risorgimento a Palazzo Guiccoli, ci siamo quasi

Diventerà anche la sede italiana della Byron Society

Palazzo Guiccioli

Ci siamo quasi, finalmente il centralissimo Palazzo Guiccioli di via Cavour sarà a breve pienamente fruibile.

Costruito alla fine del 1600 dagli Osio (lombardi), agli inizi dell’Ottocento fu acquistato dal conte Alessandro Guiccioli che, per il matrimonio con Teresa Gamba, fece dipingere pareti e soffitti del piano nobile contribuendo a farlo divenire uno dei più eleganti palazzi della città.

Lord ByronGeorge Gordon Byron vi soggiornò dal 1819 al 1821, animato dall’amore per Teresa Gamba Guiccioli e vivendo gli anni più felici e produttivi sul piano letterario.

Palazzo Guiccioli fu anche teatro delle prime cospirazioni politiche che in Lord Byron e Ruggero e Pietro Gamba videro alcuni dei protagonisti e che portarono ai moti carbonari del 1820-21.

Nel 1821 Byron dovette allontanarsi per motivi politici, assieme alla famiglia Gamba, per recarsi in Toscana, in Liguria e di seguito in Grecia, dove sostenne la lotta per l’indipendenza greca e dove morì nell’aprile 1824 a soli 36 anni.

Il palazzo fu abitato anche da Luigi Carlo Farini, tra gli artefici del Risorgimento italiano: proprio per queste motivazioni si costituisce luogo ideale per ospitare allo stesso tempo il Museo Byron e il Museo del Risorgimento.

Di grande rilievo l’unanime decisione presa durante l’annuale conferenza della Byron Society del 2018 di costituire sempre presso Palazzo Guiccioli, la sede italiana della Byron Society, destinata a divenire un laboratorio di studi e ricerche che permetterà di approfondire momenti e aspetti, anche inediti, della vita e delle opere di Byron in Italia.

Importante occasione, di rilievo internazionale, anche per promuovere nella nostra città un turismo anglosassone colto, attento e interessato alle numerose sfumature d’interesse culturale e sociale del territorio.

Già nel 2012 le idee per il restauro iniziavano ad essere chiare e i progetti andavano formandosi: negli anni molti i lavori che si sono susseguiti per riportare alla luce nel suo massimo splendore un gioiello di tale portata nel cuore della città.

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