14 dicembre 2019 - Ravenna, Cultura, Eventi, Spettacoli, Sport

Al Teatro Alighieri arriva Federico Buffa: il suo spettacolo "Il rigore che non c'era" apre il progetto "Teatro e Sport"

A Ravenna per tre repliche da questa sera, sabato 14 dicembre, alle 21, un'icona del giornalismo sportivo italiano

Arriva a Ravenna con "Il rigore che non c’era", il suo ultimo lavoro, scritto a quattro mani con Marco Caronna e prodotto da International Music and Arts, il noto avvocato, giornalista e attore Federico Buffa, vera icona per gli appassionati di sport americani e non solo in Italia. "Il rigore che non c’era", in scena al Teatro Alighieri sabato 14 e lunedì 16 dicembre alle ore 21, e domenica 15 alle ore 15.30, è una riflessione sul destino: a un certo punto di una qualsiasi partita, un qualunque arbitro decide di fischiare un rigore, giusto o sbagliato, vero o falso. In quel momento, quello in cui la sorte ci mette davanti a un bivio, con una porta rossa o una porta nera da aprire per proseguire il cammino, cambia la vita di tutti.

Ed è così che comincia il viaggio di Buffa, interrogandosi sul destino che avrebbe potuto essere diverso, tra esistenze e sliding doors. Il “Rigore” si snoda con una caratteristica nuova per lo storyteller: non si tratta solo di storie a sfondo sportivo. Racconta, con leggerezza, di persone che hanno scelto, prima che l’arbitro fischiasse: di Garrincha e il Loco Housemann che svendono la loro vita scintillante a una bottiglia, di Mandela che decide di resistere 27 anni in carcere, di Billie Holiday che canta “Strange fruits” negli stati del sud, di Lebron James o di Colin Kaepernick che cantano della stessa cosa sui rispettivi campi da gioco.

Buffa arriva in un luogo imprecisato nel tempo e nello spazio, una sorta di Purgatorio nel quale incontra un pianista – Alessandro Nidi, e un sedicente speaker – Marco Caronna, di una fantomatica radio notturna. I due masticano musica, lo speaker provoca, lancia domande, svicola continuamente per non rivelare a Buffa che è finito in un posto da cui non si può più uscire. I due personaggi sembrano fatti apposta per mischiare le carte, per portare la riflessione verso la casualità della vita: cosa sarebbe successo se Picasso avesse finito il blu, se Von Braun fosse rimasto in Germania e sulla luna forse non ci sarebbe ancora andato nessuno, se Ringo Starr non avesse incontrato gli altri tre Beatles, se JFK non avesse usato la decappottabile quel pomeriggio a Dallas… Insieme a loro sul palco, una donna – Jvonne Giò, che canta, e sembra guidare le danze, un passo avanti agli altri. È lei a far balenare l’idea che il destino forse non ci lascia una scelta, che le porte da aprire non sono sempre due.

Il personaggio

Federico Buffa (Milano, 28 luglio 1959) è un giornalista, e telecronista sportivo italiano. Oltre alla sua attività di telecronista di basket e commentatore sportivo, Buffa ha condotto alcune trasmissioni antologiche sempre a tema sportivo, nelle quali ha dimostrato - secondo Aldo Grasso - di “essere narratore straordinario, capace di fare vera cultura, cioè di stabilire collegamenti, creare connessioni, aprire digressioni” in possesso di uno stile avvolgente ed evocativo.

L'iniziativa "Teatro e Sport"

Con "Il rigore che non c’era" di Federico Buffa si apre il progetto "Teatro e Sport" e Ravenna si arricchisce di un’inedita e bella collaborazione tra Ravenna Teatro e le società sportive G.S. Porto Robur Costa, Conad Olimpia Teodora, OraSì Basket Ravenna e Ravenna Football Club nel segno dell’unione tra sport e cultura nella nostra città. Grazie a questo sodale, gli abbonati ai rispettivi campionati e i tesserati delle varie società sportive avranno diritto alla tariffa ridotta sugli abbonamenti e sui biglietti per gli spettacoli de La stagione dei teatri, mentre gli abbonati della Stagione potranno godere di riduzioni per gli appuntamenti dei vari campionati.

Inoltre, la collaborazione porterà anche a un incontro, lunedì 16 dicembre alle ore 18 presso la Sala Corelli Teatro Alighieri, tra i responsabili delle società sportive e Federico Buffa (in dialogo con Gianfelice Facchetti, attore, drammaturgo e regista teatrale) in occasione del suo spettacolo Il rigore che non c’era.

Nella prima parte del 2020 (data da destinarsi), poi, per ricordare Marco Pantani in occasione di quello che sarebbe stato il suo 50° compleanno, ci sarà anche una serata condotta da Marco Martinelli, fondatore e regista del Teatro delle Albe, alla presenza dei genitori del compianto campione romagnolo.

Il progetto Teatro e Sport è realizzato con il sostegno di Orogel, Teleromagna e Pubblisole Spa

In viaggio verso il teatro

Lo spettacolo, per la replica di lunedì 16 dicembre, è inserito nel progetto In viaggio verso il teatro, con cui Ravenna Teatro offre ai residenti delle circoscrizioni Nord e Sud del Comune di Ravenna e, su richiesta, ai residenti del Comune di Alfonsine, l’opportunità di recarsi a teatro usufruendo di un servizio navetta.

Biglietti

Gli abbonati e i tesserati delle società sportive coinvolte nel progetto hanno diritto al biglietto a prezzo ridotto.

Platea e palco I, II e III ordine
intero 30 €, ridotto* 26 €, under30 18 €, under20 9 €
Galleria e palco IV ordine
intero 20 €, ridotto* 18 €, under30 11 €, under20 9 €
Loggione
intero 10 €, under30 5,50 €

*Cral e gruppi organizzati, docenti, oltre i 65 anni, iscritti all’Università per gli Adulti Bosi Maramotti, Soci Coop Alleanza 3.0, EspClub Card, Soci BCC, tessera Touring Club Italiano e abbonati ai campionati e i tesserati di G.S. Porto Robur Costa, Conad Olimpia Teodora, OraSì Basket Ravenna, Ravenna Football Club.

Grazie al contributo di Fondazione Flaminia sono a disposizione biglietti gratuiti per gli studenti universitari iscritti al Polo di Ravenna. I biglietti saranno in distribuzione martedì 10 dicembre dalle 12.30 alle 14.30 presso il Punto Ristoro a Palazzo dei Congressi.

BIGLIETTERIA
Teatro Alighieri via Mariani 2 Ravenna tel. 0544 249244
Teatro Rasi via di Roma 39 Ravenna tel. 0544 30227

INFORMAZIONI Ravenna Teatro tel. 0544 36239, organizzazione@ravennateatro.com www.ravennateatro.com

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