10 gennaio 2020 - Ravenna, Cronaca

Truffa del finto incidente: autori smascherati grazie alla chat su Facebook

La testimonianza di un automobilista che ringrazia il gruppo Ravenna SOS Sicurezza

Riportiamo di seguito la testimonianza di un automobilista, che ha aiutato le Forze dell'Ordine a rintracciare gli autori di una cosiddetta "truffa del finto incidente", con la collaborazione di un noto gruppo su Facebook.

"Nel pomeriggio dell’8 gennaio 2020 sono stato testimone in prima persona di quanto le chat di sicurezza ed il gruppo facebook Ravenna SOS Sicurezza, siano efficienti ed importanti per contrastare fenomeni di delinquenza sul territorio di Ravenna e del Forese.

Sono stato avvicinato da tre loschi individui di nazionalità straniera nel parcheggio prospiciente il Famila.

Questi mi incolpavano di aver urtato la loro auto, un’Alfa 147 di colore grigio reduce sicuramente da numerosi incidenti, osservandone lo stato della carena, durante la manovra di retromarcia.

Cercavano insistentemente di estorcermi denaro contante e solo dopo ripetute minacce da parte mia di contattare le forze dell’ordine, i malviventi si sono allontanati sulla loro autovettura.

Rincasato ed ancora in stato di agitazione per l’accaduto, ho deciso di raccontare l’episodio attraverso un post su facebook, dettagliato degli elementi essenziali, con lo scopo di allertare i possibili lettori del mio profilo.

Nicola Carnicella consigliere territoriale di Lista per Ravenna, leggendo lo sfogo, ha chiesto chiarimenti e condiviso immediatamente con Alberto Emiliani la descrizione, che insieme a Cristina Salsi e Giulia Matteucci, anch’esse responsabili della rete Ravenna SOS Sicurezza, hanno pubblicato nella pagina facebook dedicata il post, in modo da raggiungere il maggior numero di utenti e cercando di alzare la soglia di attenzione su questi episodi.

Un carabiniere del comando di via Pertini, venuto a conoscenza del malfatto, si è immediatamente attivato ed insieme ai suoi colleghi hanno consegnato alla giustizia con estrema rapidità ed efficienza i malviventi.

Ci rendiamo ormai conto come purtroppo la sicurezza nella nostra città sia ormai a livelli preoccupanti e come quindi l’offerta di criminalità abbia subito un’escalation, complice l’amministrazione attuale che ha permesso a Ravenna di scendere progressivamente negli ultimi anni, arrivando a perdere solo quest’anno 28 posizioni, riguardo la qualità della vita.

Mettere in campo tutto ciò che possa servire ad un cambio di tendenza, credo sia d’obbligo, ecco perché questo progetto di cittadinanza attiva di cui sono venuto a conoscenza attraverso questo grave episodio trova la mia condivisione.

Far conoscere questa rete di controllo del territorio, che mira ad un miglioramento della sicurezza percepita e reale e che ha come scopo quindi un miglioramento della vita dei cittadini di Ravenna e del forese, che troppo spesso sono sotto attacco da soggetti e bande criminose, è un impegno che la nostra amministrazione dovrebbe perseverare maggiormente, in quanto ancora molti cittadini, anche di età non avanzata, ne sono all’oscuro.

Desideriamo tutti un miglioramento della qualità della vita, nostra, dei nostri figli e anche nipoti , e ci auguriamo che dopo gli stupefacenti risultati delle nostre forze dell’ordine, anche le leggi abbiano una tendenza verso la certezza della pena.

Volevo ringraziare Nicola Carnicella, lo staff di Ravenna SOS Sicurezza e le nostre forze dell’ordine per aver collaborato al raggiungimento di questo importante risultato.

M.G."

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