20 gennaio 2020 - Ravenna, Spettacoli

Mercoledì al Teatro Alighieri si apre la stagione di “Ravenna Musica”

Nel segno di Beethoven nel 250° anniversario della nascita, mercoledì 22 gennaio 2020 si apre al Teatro Alighieri la stagione “Ravenna Musica” curata dall’Associazione Angelo Mariani:  alle ore 21 si alzerà il sipario sull’Orchestra Sinfonica del Teatro Nazionale Sloveno di Maribor, diretta dal Simon Krecic e con l’attesa partecipazione nella parte di solista del celebre violinista Pavel Berman, per un’appassionante serata dedicata ad uno dei capolavori del compositore di Bonn, il  Concerto per violino e orchestra in Re maggiore op. 61, seguito da un’altra pagina celebre, la Sinfonia n. 3 “Scozzese” di Mendelssohn.

Formazione leader della nazione dell’ex Jugoslavia, la compagine slovena vanta una storia strettamente legata al Teatro d’Opera di Maribor, dove ricopre un ruolo insostituibile sia in ambito della stagione delle opere liriche, sia nei concerti sinfonici.

Il giovane maestro sloveno Simon Krecic, direttore artistico del Teatro di Maribor dal 2013 che ha abbracciato la carriera di direzione d’orchestra dopo gli studi di pianoforte effettuati a Lubiana e Berna, collaborando sia con numerose orchestre svizzere sia in maniera regolare con la Filarmonica Slovena e l’Orchestra Sinfonica della Radio Televisione Slovena, guiderà l’orchestra nel brano di apertura l’Ouverture dall’Egmont op. 84 di Beethoven.

Quindi sarà raggiunto sul palcoscenico da uno dei più richiesti violinisti dell’attuale scena internazionale, il russo Pavel Berman, nato a Mosca da una famiglia di talentuosi musicisti, tra cui il padre il celebre pianista Lazar Berman. La vittoria al Concorso Indianapolis nel 1990 ha regalato a Pavel una carriera straordinaria, punteggiata da esibizioni nei più  importanti teatri degli Stati Uniti, Europa e Asia a fianco di orchestre prestigiose.

Berman, apprezzato dalla critica internazionale per il suo stile che coniuga una tecnica brillante con una raffinata interpretazione, sarà solista nel Concerto per violino e orchestra op. 61,  un vero e proprio unicum nella produzione beethoveniana composto in circa sei mesi nel 1806.

Nella seconda parte della serata, sostenuta da La Cassa di Ravenna s.p.a, sarà proposta la Sinfonia n. 3 “Scozzese”  di Mendelssohn, ultimata dal compositore di Amburgo nel 1842, ispirata da un viaggio in giro per l’Europa, come altre composizioni dell’autore, ed evocante l’atmosfera densa di pathos “romantico” della Scozia.

Fino a mercoledì 22 gennaio sarà possibile abbonarsi alla stagione “Ravenna Musica”, che si realizza in collaborazione con l’assessorato comunale alla Cultura, la Regione Emilia-Romagna e il Mibact e grazie anche ai contributi delle Fondazioni  Cassa di Risparmio di Ravenna e del Monte di Bologna e Ravenna,  presso la  Biglietteria del Teatro Alighieri, La Cassa di Ravenna, on- line dal sito www.teatroalighieri.org, uffici Iat di Ravenna e Cervia.

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