22 febbraio 2020 - Ravenna, Bagnacavallo, Faenza, Eventi, Spettacoli

“Il Drago di Romagna”: nuove proiezioni al cinema

Gerardo Lamattina firma il primo docu film sul gioco del Mah Jong in Italia

"Il Drago di Romagna" al Jolly

A quasi 100 anni dall’ingresso del Mah Jong in Italia, uno dei giochi più antichi del mondo torna a far parlare di sè ne Il Drago di Romagna, il docu film di Gerardo Lamattina (per leggere l'intervista, clicca qui) che racconta un singolare esempio di ibridazione culturale tra Cina e Italia, in particolare a Ravenna.

Frutto di una co-produzione italo cinese tra POPCult (Italia) e Micromedia Communication Italy (Cina), con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e Comune di Ravenna, dopo il debutto nelle sale in occasione del Capodanno Cinese 2020, le prossime visioni sono in programma per:

  • 2 e 4 marzo: alle 21 presso la sala San Luigi di Forlì – proiezione con autori e protagonisti
  • 3 marzo: alle 21.15 presso il cinema Palazzo Vecchio di Bagnacavallo – proiezione con autori e protagonisti
  • 5 marzo: alle 21 presso il cinema Sarti di Faenza – proiezione con autori e protagonisti
  • 10 marzo: alle 21.15 presso il Supercinema a Santarcangelo – proiezione con autori e protagonisti
  • 22 marzo: alle 18. 30 presso il cinema Eliseo multisala a Cesena - proiezione con autori e protagonisti. Dalle 16 si gioca a Mah Jong

 

Il film

Nato da un’idea del regista Lamattina, Il Drago di Romagna ripercorre attraverso la storia di Luisa, una classica “azdora” (signora) romagnola appassionata di Mah Jong e di cucina, la singolare diffusione di questo tipico gioco cinese in Italia e in particolare a Ravenna, alternando parti di finzione a quelle di documentario.

Luisa, interpretata dalla frizzante Dilva Ragazzini, ha un sogno nel cassetto, volare in Cina a conoscere le origini del Mah Jong, il gioco per il quale in Romagna tutti hanno una vera e propria passione. In disaccordo con la figlia Donatella - impersonata dalla cantante e perfomer Fabiola Ricci anche voce narrante del film - tra mille avventure ricche di ironia, emozioni e conflitti, proverà a realizzarlo con la complicità del nipote e dei suoi nuovi amici italo-cinesi.

Non è un caso che l’opera sia girata interamente a Ravenna, ex capitale Bizantina dove il Mah Jong, presente dall’inizio del 1900, ha avuto maggior popolarità che nel resto d’Italia, grazie anche ad alcuni produttori locali come Valvassori, noto marchio a livello internazionale, coinvolto nel film per la componente documentaristica, così come la comunità cinese di Ravenna con cui la protagonista interagirà per scoprire le leggende e i segreti del gioco.

Spunto di riflessione e osservazione sui diversi aspetti dell’integrazione e dell’ibridazione culturale attraverso l’espediente ludico, Il Drago di Romagna si caratterizza anche per un percorso produttivo nuovo, forse unico nel suo genere, che punta ad esportare il cinema italiano nel mercato cinematografico cinese attraverso un vero e proprio ponte culturale ed imprenditoriale tra italiani e cinesi.

Il film, infatti, è co-prodotto da POPCult casa di produzione bolognese con sede anche a Milano, specializzata nel documentario creativo e le serie TV, e Micromedia Communication Italy giovane realtà basata a Milano che in pochi anni si è guadagnata il primato di prima società media cinese in Italia grazie alla creazione della piattaforma Weishi Italy (www.italiaws.com) dedicata ai cinesi in Italia. Primo film italiano ad uscire in sala sottotitolato in cinese, Il Drago di Romagna, arriverà anche in Cina grazie alla alla collaborazione con Micromedia Communication Italy.

Gerardo Lamattina, regista autore e attore originario di Pertosa (Sa) ma residente a Ravenna, è un artista appassionato di tecnologia, nuovi media, storia e critica dei social. Ha diretto e interpretato diversi cortometraggi premiati e distribuiti in tv e nei principali festival nazionali e internazionali. Ha lavorato, tra gli altri, con Pupi Avati realizzando il backstage di Dichiarazioni d'amore e con Carlo Mazzacurati come assistente alla regia in Vesna va veloce. E’ autore di documentari con una particolare attenzione al sociale e di Live Visual, tra cui quello realizzato insieme a Lino Greco – direttore della fotografia ne Il Drago di Romagna -  nell’ambito del Ravenna Festival, per il concerto Lachrimæ Caravaggio di Jordi Savall (2008). Nel 2017 ha scritto prodotto e diretto il suo primo lungometraggio Cimitero azzurro, finalista all’Alternative film Festival di Toronto e distribuito in maniera indipendente nelle sale italiane.

Prodotto da POPCult e Micromedia Communication Italy, con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e Comune di Ravenna, Il Drago di Romagna vede anche il supporto di sponsor privati tra cui YONHO noto brand cinese produttore di latte di soia, HOOMEI produttore cinese di elettrodomestici, HAHA Garden fioraio cinese con sede a Milano e il patrocinio della Scuola di Formazione Permanente della Fondazione Italia Cina.

In ogni città del tour distributivo, la prima proiezione de Il Drago di Romagna sarà sempre accompagnata dall’autore e dagli interpreti protagonisti. Per ulteriori informazioni consultare la pagina Facebook del film.

 

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