27 gennaio 2020 - Ravenna, Eventi

Giorno della Memoria: deposta in stazione una corona in ricordo delle persone transitate verso Auschwitz

Si è tenuta oggi, lunedì 27 gennaio, Giorno della Memoria, nell’atrio della stazione ferroviaria la cerimonia in ricordo di tutti gli ebrei e di tutte le persone che transitarono da Ravenna verso Auschwitz. L’omaggio è stato reso dal sindaco Michele de Pascale, presenti la presidente del consiglio comunale Livia Molducci, autorità, forze dell’ordine, associazioni combattentistiche e d’arma, una delegazione dell’Anpi, cittadini e cittadine. A seguire l’evento anche alcuni giovani studenti delle scuole superiori, in particolare dell’Engim e degli indirizzi Linguistico e Scienze umane del liceo Dante Alighieri.

Nella lapide sono riportati i nomi dei 31 ebrei che furono rastrellati in varie località della Romagna tra il dicembre del 1943 ed il gennaio del 1944 e carcerati a Ravenna. La notte del 24 gennaio 1944 furono spinti in catene nella stazione ferroviaria e trasferiti nel carcere di San Vittore. Furono deportati da Milano ad Auschwitz il 30 gennaio 1944. Tornò uno solo di loro, morente.

“La stazione, un luogo di transito e anche di gioia, di incontro, invece in quei giorni è stato luogo di deportazione di queste persone – ha dichiarato il sindaco Michele de Pascale - la cui “colpa” era quella di appartenere a un’etnia, quella ebraica. Ciò bastava a giustificare la discriminazione che, ricordiamolo, era a opera di leggi italiane, leggi fasciste che hanno portato alla più grande tragedia della nostra storia moderna, la Shoah. La storia delle città la fanno le persone e la storia di Ravenna è anche quella della famiglia Muratori che aprì le porte alla famiglia Finzi e la accolse e nascose, rischiando la propria vita. La storia la fa ognuno di noi tutti i giorni, scegliendo se aprire o chiudere una porta, se dire una parola d’odio o di amore, rispettando il prossimo o odiandolo: rendiamoci protagonisti positivi aprendo la porta all’altro”.

Nel suo intervento il sindaco ha ricordato l’appuntamento di venerdì 31 gennaio quando verrà conferita al teatro Alighieri (alle 10) la cittadinanza onoraria a Cesare Moisè Finzi, testimone della Shoah.

A seguire l’intervento del sindaco, Andrea Tazzari, nipote di Bruno Ancona: suo nonno, chimico ebreo ferrarese, subì la cacciata dal luogo di lavoro e riuscì a fuggire in Svizzera, per poi tornare e stabilirsi a Ravenna dopo la guerra, dove fu direttore dello zuccherificio di Classe fino al 1956.

La giornata di oggi prosegue con altri due appuntamenti:

  • ore 21 - Sala Corelli del teatro Alighieri - via Mariani 2
    Concerto in memoria delle vittime dell’Olocausto
    Flautista Elya Levin, pianista Amedeo Salvato
    Concerto organizzato da Emilia Romagna Concerti
    Biglietteria teatro Alighieri, per informazioni: erconcerti@yahoo.it
  • ore 21 - Teatro Rasi - via di Roma 39
    Il poliedro Primo Levi, conferenza - spettacolo di e con Marco Belpoliti, disegni live di Pietro Scarnera, promossa dal Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Primo Levi, inserita nel programma La stagione dei teatri 2019-20
    Informazioni e prenotazioni Ravenna Teatro tel. 0544.36239 dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18. Biglietteria teatro Rasi aperta il giovedì dalle 16 alle 18 e da un’ora prima dello spettacolo tel. 0544.30227. www.ravennateatro.com

I prossimi eventi legati al Giorno della Memoria:

Martedì 28 gennaio
  • ore 17 - Palazzo Rasponi dalle teste - Salone delle Feste - piazza Kennedy 12
    Conferenza di Francesco Maria Feltri, docente di storia contemporanea
    Il nazismo e la scienza. Per una didattica interdisciplinare della memoria
    promossa da Istituto Storico della Resistenza di Ravenna e Fondazione Casa di Oriani
    Per informazioni 0544.84302 - istorico@racine.ra.it
  • ore 20.30 - Scuola elementare Filippo Mordani - via Mordani 5
    Memoria, Memorie
    Nel decennale della scomparsa di Giorgio Gaudenzi e nell’ambito del progetto Roberto Bachi Concerto della Memoria realizzato dal Quartetto Fauves e dal Coro di voci bianche della scuola, Libere Note
    Sarà letta una testimonianza di Liliana Segre
Mercoledì 29 gennaio
  • ore 8 - Engim - via Punta Stilo 59
    Sulla mia pelle questo numero, nel mio cuore questo nome. Laboratorio didattico sulla memoria dell'Olocausto
Giovedì 30 gennaio
  • ore 9.30 - Sala del Consiglio comunale - piazza del Popolo 1
    Consulta delle ragazze e dei ragazzi
    Omaggio alla memoria dei cittadini italiani, militari e civili deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra e consegna delle medaglie d’onore concesse dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Venerdì 31 gennaio
  • ore 10 - Teatro Alighieri - via Mariani 2
    Conferimento della cittadinanza onoraria a Cesare Moisè Finzi, testimone della Shoah, e incontro con gli studenti delle scuole ravennati
  • ore 17.30 - Sala Spadolini della Biblioteca Oriani – via Corrado Ricci 26
    Presentazione del volume di Cetty Muscolino Quando scrivevo a Otto Frank, edizioni La Carmelina 2019, promossa dalla Fondazione Casa di Oriani e dall’Istituto Storico della Resistenza di Ravenna
23 gennaio- 11 febbraio

Dal 23 gennaio all’11 febbraio l’assessorato al Decentramento, in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza di Ravenna, propone quattro iniziative rivolte alle classi terze delle scuole secondarie di primo grado Don Minzoni, Gessi, Ricci-Muratori, Vittorino da Feltre, Montanari, Mattei, S. Pier Damiano, Novello, Randi, Valgimigli, Casadio, Zignani, Viali:

Kaninchen di Antonella Gullotta con Elio Ragno, drammaturgia e regia di Eugenio Sideri, produzione Lady Godiva Teatro

Anna Frank lettura scenica e Terezin documentario, a cura di Anita Guardigli - Associazione culturale Asja Lacis

Destinatario Sconosciuto, drammatizzazione dell’omonimo romanzo a cura di Alessandro Braga, regista e protagonista

Calendario completo www.comune.ra.it/Aree-Tematiche/Decentramento

Mostre

  • Dal 15 gennaio al 30 marzo - Mostra itinerante
    Tempi di Scelta. Storie di Quattro Luoghi: Museo Cervi, Fondazione ex
    Campo Fossoli, Fondazione Villa Emma, Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole
    La mostra sarà ospitata dal 15 al 25 gennaio presso la scuola secondaria di primo grado San Pier Damiano, dal 28 gennaio al 15 febbraio alla scuola secondaria di primo grado Don Minzoni e, a seguire, presso le scuole secondarie di primo grado Randi e Montanari
  • Dal 4 al 20 marzo
    dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 - saletta espositiva vicolo degli Ariani
    Mostra Punti di Luce. Essere una donna nella Shoah
    realizzata a cura dell’Ente nazionale per la Memoria della Shoah di Israele Yad Vashem di Gerusalemme (Centro mondiale per la memoria dell’Olocausto).

Le mostre sono promosse dall’Anpi-sezione Luigi Fuschini di Ravenna, con la collaborazione dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna, nell’ambito del progetto conCittadini e con il sostegno degli assessorati al Decentramento, Istruzione e Cultura del Comune di Ravenna. Per informazioni: anpi.ra.s.fuschini@gmail.com

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