27 gennaio 2020 - Ravenna, Sport

Niente da fare per la Consar che torna da Modena con un secco 3-0

La squadra emiliana si conferma bestia nera dei ravennati

Modena si conferma autentico tabù per Ravenna. Dopo la gara dei quarti di finale di Coppa Italia di mercoledì, la Leo Shoes ribadisce anche nel match di SuperLega il suo stato di grazia, battendo ancora per 3-0 la Consar. Contro un servizio velenoso (13 ace), un attacco esaltato da Zaytsev (nominato Mvp), e una difesa aspiratutto, la Consar, priva di Ter Horst e Marchini influenzati, e con Cavuto e Lavia non al meglio, riesce a stare in partita fino a metà di tutti e tre i set poi cede alle accelerazioni dei padroni di casa.

La partita

È così nel primo set quando la Consar, dopo un inizio di set ad altissimi ritmi da una parte e dall’altra, con Cavuto subito mattatore con due punti e un muro e con Zaytsev a piazzare due ace giusto per far capire che aria tira in quel fondamentale, si trova a condurre 12-10 (sigillo di Vernon-Evans): qui due muri di Mazzone ripristinano la parità, poi due ace di Bednorz aprono il terrificante break di 8-1 dei gialloblù, che sposta il set dalla parte di Modena e fiacca Ravenna.

È così anche nel secondo set, dove la Consar è brava ad annullare il primo stacco dei padroni di casa (7-4) e anche il secondo (11-7) portandosi a -1 (11-10) con un attacco di Cavuto e un ace di Alonso, entrato al posto di Cortesia. Ma Bednorz (ace) e Kaliberda (muro) firmano il nuovo allungo dei gialloblù fino al +7 (21-14), sul quale la Consar non trova questa volta le contromisure. E’ Estrada Mazorra a mettere a terra il pallone del 25-17.

E in fotocopia si sviluppa il terzo set che vede Batak nello starting six ravennate e Zaytsev firmare tre ace consecutivi ma la Consar reagisce, recupera, e pareggia con un ace di Vernon-Evans (6-6), viaggiando in parità fino a quota 12. Qui la Leo Shoes si riporta avanti con l’allungo che si rivela decisivo.

Il commento di Bonitta

“Onestamente, oltre al fatto che Modena ha fatto molto bene, noi potevamo fare di più. In attacco dovevamo lavorare meglio, in battuta abbiamo fatto troppi errori. È un periodo non certo felice. Chiudiamo il libro immediatamente perchè adesso comincia una fase di campionato molto delicata. Adesso testa bassa e focalizzazione sull'obiettivo della salvezza: da martedì torniamo in palestra e vediamo di continuare a lavorare sempre più per questo obiettivo”.

Il tabellino

Modena-Ravenna 3-0 (25-18, 25-17, 25-18)

LEO SHOES MODENA: Christenson 2, Zaytsev 17, Holt 10, Mazzone 4, Bednorz 6, Kaliberda 10, Rossini (lib.), Anderson 2, Estrada Mazorra 2, Iannelli (lib.), Sanguinetti, Pinali 1, Salsi. Ne: Bossi. All.: Giani.

CONSAR RAVENNA: Saitta 1, Vernon-Evans 6, Cortesia 3, Grozdanov 7, Cavuto 7, Lavia 3, Kovacic (lib), Batak 1, Recine 1, Alonso 1. Ne: Stefani, Baroni (lib.), Bortolozzo. All.: Bonitta.

ARBITRI: Puecher di Padova e Gnani di Ferrara.

NOTE: Durata set: 23’, 25’, 24’, tot. 72’. Modena (13 bv, 14 bs, 7 muri, 9 errori, 52% attacco, 59% ricezione, di cui 31% perfette), Ravenna (4 bv, 15 bs, 6 muri, 6 errori, 32% attacco, 43% ricezione, di cui 22% perfette). Spettatori 5000 per un incasso di 50525 euro. MVP: Zaytsev.

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